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Virtus, ko al PalaDozza: Trieste passa 100-93

I bianconeri dilapidano 14 punti di margine e incassano il terzo stop consecutivo tra campionato ed Eurolega.

Virtus, ko al PalaDozza: Trieste passa 100-93

La Virtus Bologna cade ancora al PalaDozza e incassa la prima sconfitta in campionato. A imporsi è Trieste con il punteggio di 100-93, al termine di una gara che i padroni di casa avevano iniziato con maggiore efficacia, ma che non sono riusciti a controllare dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 14 punti.

Per la squadra allenata da Dusko Ivanovic si tratta della terza sconfitta consecutiva, dopo quelle subite in Eurolega contro Zalgiris e Besiktas. Il risultato fa perdere ai bianconeri il primato solitario e apre una fase di riflessione, anche perché il rendimento mostrato nelle ultime partite è apparso lontano da quello del primo scorcio di stagione.

Il vantaggio non basta

La Virtus ha chiuso il primo tempo avanti 55-46, dopo un avvio positivo soprattutto nel tiro da tre punti. Nei primi venti minuti i bolognesi hanno segnato 7 triple su 14 tentativi, costruendo il margine più ampio della serata. Nella ripresa, però, la precisione dall’arco è crollata: appena 2 su 18, un dato che ha ridotto le soluzioni offensive e consentito agli ospiti di rientrare progressivamente.

Le difficoltà non hanno riguardato soltanto l’attacco. La prima linea difensiva bianconera è stata superata con continuità e i cambi sistematici dei lunghi non hanno contenuto gli esterni giuliani. Trieste ha trovato punti importanti con Galloway, autore di 24 punti, McDermott, 23, e Jones, 21. Per la Virtus i migliori marcatori sono stati Edwards con 15 punti, Alston con 16 e Ferrari con 13.

Il finale e i numeri della gara

A pesare sulla prestazione sono state anche le assenze per turnover di Aliou Diarra e Bobi Klintman, che hanno privato la squadra di fisicità nel reparto lunghi. Nel corso della partita alcune decisioni arbitrali contestate hanno inoltre alimentato la tensione e complicato la gestione emotiva dei padroni di casa. Significativa la differenza nei tiri liberi: 29 per Trieste contro 15 per la Virtus.

La formazione ospite ha mantenuto il controllo nel quarto periodo, dopo aver chiuso il terzo avanti 77-72. A 1 minuto e 26 secondi dalla sirena, sul punteggio di 93-91, Marcus Carr ha avuto a disposizione due tiri liberi per riportare la gara in parità, ma li ha falliti entrambi. Trieste ha così difeso il margine fino alla sirena finale, sfruttando le occasioni concesse dagli avversari.

La Virtus dovrà ora ritrovare compattezza e continuità. Il calendario offre subito l’occasione per reagire: venerdì la squadra tornerà a giocare al PalaDozza, dove arriverà Dubai.