Il calendario ha riservato subito una sfida di grande difficoltà alla Virtus Bologna, attesa questa sera dal debutto casalingo in Eurolega contro l’Olympiacos, campione in carica. La palla a due è prevista alle 20.30. Dopo aver sfiorato il colpo esterno sul campo dell’Olimpia Milano, la formazione bianconera si prepara ad affrontare uno degli avversari più competitivi della manifestazione.
La squadra allenata da Alex Mumbrù arriva all’appuntamento con qualche certezza in più, ma anche con l’amarezza per il finale della gara disputata al Forum. A condizionare l’epilogo era stato un fischio che aveva paralizzato la Virtus, con la sola eccezione di Hall. Il ricordo di quell’episodio resta, così come le perplessità sulla designazione dell’arbitro ucraino Boris Ryzhyk.
Le recriminazioni e la designazione arbitrale
Da questa stagione l’Eurolega si affida a un algoritmo per la scelta degli arbitri. Il club bianconero, tuttavia, ritiene che in casi simili dovrebbe prevalere il buon senso. Senza voler alimentare nuove polemiche, nell’ambiente virtussino resta la sensazione che Ryzhyk non diriga con serenità le partite della squadra e che la sua presenza alimenti sospetti. La Virtus ha scelto di non proseguire pubblicamente con le recriminazioni, ma si farà sentire nelle sedi appropriate, a Barcellona, dove ha sede l’organizzazione della competizione.
Ora l’attenzione è rivolta esclusivamente al parquet. Sulla carta, il confronto appare proibitivo per la differenza di budget e per il peso della tradizione dell’Olympiacos. La Virtus, però, può contare su un gruppo in crescita: a tratti ingenuo e farraginoso, ma capace di mostrare progressi. Mumbrù punta anche sull’inserimento di Wendell Moore, che sta ancora prendendo confidenza con il basket italiano ed europeo e che, una volta completato l’adattamento, potrà rappresentare un valore aggiunto.
Hackett guida il gruppo
Esperienza, carattere e senso di appartenenza sono invece affidati a Daniel Hackett. Il playmaker trasmette ai compagni la determinazione necessaria per affrontare una partita che mette subito alla prova le ambizioni della squadra. Dopo la buona prestazione di Milano, la Virtus cerca conferme davanti al proprio pubblico e dovrà farlo contro l’avversario più difficile tra quelli che avrebbe potuto incontrare in avvio.
Nel frattempo si è chiusa anche la parentesi bianconera di Marco Belinelli. Il rapporto come ambassador è terminato il 30 giugno e, da quel momento, Virtus e Belinelli hanno intrapreso percorsi differenti. Il calendario di giornata prevede inoltre Hapoel-Real Madrid, Stella Rossa-Efes e Parigi-Zalgiris. Domani sono in programma Besiktas-Barcellona, Fenerbahce-Dubai, Villeurbanne-Valencia, Bayern-Partizan, Panathinaikos-Maccabi, Baskonia-Milano.
Dopo le prime partite, la classifica vede Fenerbahce Istanbul, Partizan Belgrado, Valencia, Olympiacos Pireo e Dubai a quota 4. Panathinaikos Atene, Villeurbanne, Zalgiris Kaunas, Efes Istanbul, Barcellona, Hapoel Tel Aviv, Olimpia Milano e Bayern Monaco hanno 2 punti. A quota 0 figurano Besiktas, Maccabi Tel Aviv, Stella Rossa Belgrado, Real Madrid, Virtus Bologna, Parigi e Baskonia.