Il questore di Bologna ha disposto la sospensione per cinque giorni delle autorizzazioni relative all’intrattenimento danzante di una discoteca situata nella zona Stalingrado. La misura, adottata martedì 15 settembre 2026, è stata emessa ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, dopo una serie di episodi ritenuti problematici all’interno del locale.
Gli interventi della polizia
L’episodio più recente, considerato determinante per l’adozione del provvedimento, risale alla notte del 6 settembre 2026. Gli operatori dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono intervenuti dopo la segnalazione di una rissa scoppiata all’interno dell’esercizio.
Un episodio analogo era stato registrato nella notte del 9 agosto 2026, quando erano state segnalate liti, diverbi e situazioni di forte concitazione. All’arrivo degli agenti, le tensioni sarebbero state sedate con difficoltà dagli addetti al servizio di controllo. In quella circostanza, inoltre, era stata trovata una persona a terra, in stato confusionale, poi affidata alle cure del personale sanitario del 118.
La diffida e la nuova misura
Dopo gli episodi di agosto, il 21 agosto 2026 il titolare della discoteca era stato formalmente diffidato a rivalutare e potenziare i servizi di sicurezza, anche in relazione alla programmazione delle serate e alla tipologia degli avventori. I controlli successivi avrebbero però evidenziato nuove carenze.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il personale incaricato del controllo sarebbe risultato insufficiente a garantire un presidio efficace e un intervento tempestivo in situazioni potenzialmente pericolose. Il questore ha quindi ritenuto presenti le condizioni per applicare la misura sospensiva, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di episodi capaci di mettere a rischio l’incolumità dei frequentatori e l’ordine pubblico.