Bologna si è svegliata con nuove iniziative di protesta davanti a tre istituti superiori. Nella mattinata di sabato 17 ottobre 2026, gruppi di studenti hanno organizzato picchetti all’ingresso del Minghetti, del Copernico e del Sabin, rendendo difficoltoso l’accesso alle scuole e provocando disagi alla circolazione nelle strade vicine.
La mobilitazione arriva dopo la giornata di sciopero che, il giorno precedente, aveva coinvolto licei e università. Anche questa mattina le vie che costeggiano i plessi scolastici sono state attraversate da centinaia di ragazze e ragazzi, riuniti all’esterno degli istituti e impegnati in cori e momenti di protesta.
Carreggiata occupata in via Matteotti
Dal liceo di via Matteotti, nella zona della Bolognina, gli studenti hanno occupato l’intera carreggiata. Il blocco ha contribuito a mandare in tilt il traffico, già compromesso dalla presenza di cantieri lungo quel tratto di strada. Un gruppo di alunni si è quindi diretto verso il liceo Minghetti, in via Nazario Sauro, dando vita a un corteo spontaneo.
Davanti al Minghetti, gli studenti hanno divelto alcuni bidoni e appeso al portone uno striscione con la scritta “Mingo in piazza”. Il messaggio sembra richiamare la manifestazione prevista alle 14 in piazza Minghetti, indicata come ulteriore appuntamento della mobilitazione.
Cori e fumogeni al Copernico
Una situazione analoga si è registrata al liceo Copernico. Dalle finestre dell’istituto si osservavano centinaia di giovani riuniti in via Garavaglia, impegnati a cantare e ballare. All’ingresso sono stati segnalati fumogeni e cori, mentre la presenza degli studenti ha inciso sulla viabilità nell’area circostante.
Le iniziative hanno interessato quindi più punti della città, con presidi davanti agli istituti, spostamenti in corteo e occupazione temporanea delle strade. Nel testo non vengono specificate le rivendicazioni alla base della protesta, ma viene segnalata la prosecuzione del movimento studentesco dopo lo sciopero della giornata precedente.