Il Bologna deve fare i conti con un nuovo problema fisico dopo la sfida persa contro l’Inter. Roberto Piccoli è stato costretto a lasciare il campo per un fastidio ai flessori della gamba destra e oggi sarà sottoposto agli accertamenti necessari per stabilire l’entità dell’infortunio.
La dinamica della sostituzione e la gestualità dell’attaccante fanno ipotizzare una lesione, ma saranno gli esami a chiarire la situazione. In caso di conferma, Piccoli potrebbe rimanere fuori per 20-30 giorni, tornando a disposizione soltanto dopo la prossima sosta. Per il Bologna si tratterebbe dell’uscita dalle rotazioni di uno dei giocatori utilizzati con maggiore continuità sia da Tedesco sia da Palladino in questo avvio di stagione.
Un reparto già alle prese con diversi stop
Il problema di Piccoli si aggiunge a una lista di indisponibili che nelle ultime settimane ha coinvolto anche Orsolini, fermato per circa venti giorni, e in precedenza Bernardeschi e Odgaard, ora recuperati. Restano inoltre da considerare i forfait di Theate e Mbangula, alle prese con contusioni e problemi rimediati durante gli impegni con le rispettive nazionali.
La situazione riduce le alternative offensive a disposizione del tecnico e apre una nuova fase nella gestione di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino è arrivato in estate nell’ambito dell’operazione che ha portato Castro alla Roma per 35 milioni di euro. Il Bologna ha scelto di puntare sul ventinovenne, accollandosi circa 2,5 milioni netti dei 3 milioni previsti per il suo ingaggio, con l’obiettivo di rilanciarlo.
Dovbyk può contare sul precedente di una stagione da capocannoniere della Liga e sulle 17 reti segnate al primo anno in Italia. Nella passata stagione, però, è stato costretto a sottoporsi alla ricostruzione di un tendine, un intervento che lo ha tenuto fermo per sei mesi. Il recupero non è ancora stato completato e, alla vigilia della gara con l’Inter, Palladino ha parlato di alcuni problemi muscolari e di un programma individuale di lavoro.
Le prossime occasioni per Dovbyk
Il nuovo allenatore sta insistendo sul ricondizionamento atletico e sull’intensità, aspetti che a suo giudizio erano carenti al momento del suo arrivo. I segnali mostrati dal Bologna nel primo tempo contro l’Inter si sono però accompagnati a nuovi problemi fisici, rendendo ancora più delicata la gestione del gruppo.
Con Piccoli eventualmente fuori causa, la scelta offensiva potrebbe ridursi a Dovbyk ed Enem. Quest’ultimo è stato preferito al centravanti ucraino nelle partite disputate a Lecce e contro l’Inter, ma le prossime sfide con Cagliari, Milan, Monza e Parma potrebbero offrire a Dovbyk l’occasione per tornare protagonista e dimostrare di aver superato le difficoltà legate al grave infortunio della scorsa stagione.