Salgono a otto gli arresti eseguiti dalla Polizia nell’inchiesta sul tentato omicidio di un 21enne tunisino, aggredito il 5 maggio 2025 nel parco della Montagnola, a Bologna. Secondo quanto riferito dagli investigatori, il giovane sarebbe stato colpito con armi da taglio dopo essere stato scambiato per un connazionale.
L’ultimo arresto in Spagna
L’ultimo destinatario della misura cautelare è stato rintracciato a Valencia, in Spagna, nel settembre scorso. Dopo la procedura di estradizione, l’uomo è stato trasferito in Italia il 19 ottobre. La notizia è stata comunicata dalla stessa Polizia, che prosegue le ricerche degli altri due destinatari dei provvedimenti, ancora irreperibili.
In totale sono dieci le misure cautelari richieste dalla Procura nei confronti di altrettanti cittadini di nazionalità pachistana, gravemente indiziati per l’aggressione. Quattro persone erano state rintracciate in Italia, mentre per gli altri indagati sono stati attivati i mandati d’arresto europeo e le ricerche nell’area Schengen.
L’ipotesi dello scambio di persona
La vittima aveva riferito fin dall’inizio che l’aggressione sarebbe nata da un equivoco. Il giovane sarebbe stato confuso con un connazionale accusato di aver ingannato gli aggressori dopo una cessione di droga. Tra il 21enne e le persone che lo hanno colpito, secondo la ricostruzione investigativa, non ci sarebbe stata alcuna conoscenza precedente.
Per questo motivo gli investigatori hanno concentrato gran parte degli accertamenti sulle immagini della videosorveglianza presenti nell’area del parco. Le registrazioni avrebbero contribuito a ricostruire la dinamica dell’aggressione e a identificare i presunti responsabili. Tre degli indagati erano stati arrestati nei mesi scorsi in Ungheria e Germania, prima di essere estradati in Italia.
Le ricerche degli ultimi due destinatari delle misure cautelari sono tuttora in corso in diversi Paesi europei. L’inchiesta riguarda il ferimento del giovane tunisino avvenuto alla Montagnola e resta fondata, per gli indagati, sulle contestazioni formulate nell’ambito dell’indagine e sui gravi indizi raccolti dalla Procura e dalla Polizia.