Il Bologna torna da Lecce con una vittoria importante, ma deve fare i conti con un nuovo problema fisico per Riccardo Orsolini. L’attaccante è stato costretto a lasciare il campo dopo avere avvertito dolore ai flessori della coscia destra, a cambi ormai esauriti. Gli esami previsti dovranno stabilire l’entità dell’infortunio, ma le prime sensazioni non sono positive.
«Speriamo non sia nulla di troppo grave», ha dichiarato Raffaele Palladino al termine della gara. Lo stesso Orsolini, uscendo dal Via del Mare, ha fatto capire che il problema non era di poco conto. L’ipotesi più temuta è quella di una lesione, con un’assenza che potrebbe durare almeno tre settimane. Nello scenario più favorevole, il periodo di stop potrebbe limitarsi a circa 20 giorni.
Un precedente recente alla coscia opposta
Per il giocatore non si tratterebbe comunque di una ricaduta dell’infortunio precedente. Il 31 agosto Orsolini aveva riportato un problema al flessore della coscia sinistra, saltando le partite contro Sassuolo e Napoli. Era rientrato con il Torino, il 19 settembre, e dopo la pausa aveva ritrovato brillantezza proprio a Lecce.
Contro i salentini l’attaccante aveva segnato un gol di grande qualità, una sforbiciata potente e spettacolare che aveva contribuito al successo dei rossoblù. La rete sembrava confermare il ritorno a buoni livelli del numero 7, ancora legato alla speranza di una convocazione in nazionale con il nuovo ciclo guidato da Roberto Mancini. Il nuovo problema fisico, però, rischia di ridurre sensibilmente le sue possibilità.
Il calendario dei rossoblù
Se la diagnosi dovesse confermare uno stop di almeno 20 giorni, Orsolini potrebbe saltare gli impegni contro Inter, Cagliari, Milan, Monza e Parma. La prima possibile data per il rientro sarebbe quella del 22 novembre contro l’Udinese, dopo la successiva pausa dedicata alle nazionali. Nella migliore delle ipotesi, il giocatore potrebbe tornare disponibile per la sfida con il Parma del 7 novembre, ma difficilmente in tempo per essere preso in considerazione per le convocazioni azzurre.
L’assenza rappresenterebbe un problema rilevante per il Bologna, che nelle ultime stagioni ha trovato in Orsolini il proprio principale realizzatore. La squadra, reduce da una fase complicata e ancora impegnata in una transizione legata al cambio di guida tecnica, sistema di gioco e metodi di lavoro, dovrà affrontare un calendario impegnativo senza una delle sue principali soluzioni offensive.