Il mercato della nuda proprietà registra una crescita in Italia nell’arco degli ultimi dodici mesi. Prezzi, disponibilità degli immobili e interesse degli acquirenti risultano tutti in aumento, secondo l’analisi realizzata da Immobiliare.it Insights, società del gruppo Immobiliare.it, sui principali indicatori del comparto a livello nazionale e nelle maggiori città.
Il prezzo medio ha raggiunto 2.077 euro al metro quadro, con un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il valore resta inferiore a quello delle abitazioni vendute sul mercato residenziale tradizionale, dove la media supera i 2.200 euro al metro quadro. Anche l’offerta è aumentata, del 5%, mentre la domanda, misurata attraverso il numero complessivo di contatti sugli annunci, è salita del 4%.
Le differenze tra le aree
La dinamica non è uniforme sul territorio. I prezzi sono cresciuti soprattutto nel Nord-Ovest, con un +6%, e nelle Isole, dove l’aumento è stato del 5%. Il Centro ha segnato un incremento più contenuto, pari all’1%, mentre il Nord-Est è rimasto stabile. In controtendenza il Sud, che ha registrato una diminuzione del 6% su base annua.
L’offerta è aumentata in tutte le macroaree, con il risultato più significativo nelle Isole (+17%), seguite dal Nord-Est (+10%), dal Sud (+6%) e da Centro e Nord-Ovest, entrambi al +3%. Più articolato l’andamento della domanda: nel Sud i contatti sono diminuiti del 22% e nelle Isole del 5%, mentre sono cresciuti del 10% nel Centro, del 7% nel Nord-Ovest e del 3% nel Nord-Est.
Bologna tra le città con i rialzi più forti
Tra i principali capoluoghi, l’aumento dei valori più consistente è stato rilevato a Genova, con il 13%, seguita da Bologna, al +12%, e Torino, al +10%. Aumenti più contenuti hanno interessato Firenze (+8%), Milano (+4%) e Roma (+2%). Venezia e Cagliari sono invece le sole città considerate dallo studio ad aver registrato una flessione, entrambe del 2%.
Milano si conferma la città più costosa, con 4.276 euro al metro quadro, davanti a Roma, a 2.689 euro, Firenze (2.655), Venezia (2.630) e Napoli (2.467). I valori più bassi si trovano in Sicilia: Catania si attesta a 1.322 euro al metro quadro e Palermo a 1.215 euro.
Sul fronte della disponibilità, i cali più marcati riguardano Venezia (-46%), Catania (-22%) e Firenze (-21%). In crescita, invece, Cagliari (+34%) e Bari (+11%). Per quanto riguarda l’interesse degli acquirenti, le contrazioni più rilevanti sono state rilevate a Catania (-54%), Napoli (-40%) e Verona (-27%), mentre Cagliari (+24%) e Venezia (+23%) hanno segnato gli incrementi più ampi. Roma è cresciuta del 6% e Milano del 2%.
Lo studio segnala infine forti differenze anche all’interno delle grandi città. A Milano il valore più elevato si trova in Centro, con quasi 7.900 euro al metro quadro, seguito da Arco della Pace-Arena-Pagano e Genova-Ticinese. A Roma il Centro Storico arriva a quasi 4.400 euro, mentre Parioli-Flaminio e Bologna-Policlinico si fermano intorno ai 4.050 euro. La nuda proprietà consente al titolare di ottenere liquidità mantenendo l’usufrutto dell’abitazione, mentre l’acquirente compra a un valore più contenuto con una prospettiva di investimento nel medio-lungo periodo.