Basket europeo

Mumbrù: «La Virtus ha superato i momenti difficili»

Il tecnico celebra il successo ottenuto contro Olympiacos, invitando il gruppo a mantenere equilibrio e concentrazione.

Mumbrù: «La Virtus ha superato i momenti difficili»

Alex Mumbrù si gode la vittoria della Virtus contro l’Olympiacos, ma mantiene un tono prudente. Il tecnico ha attribuito un ruolo importante al pubblico, ringraziando i tifosi per il sostegno arrivato durante una partita nella quale la squadra ha dovuto superare diversi momenti complicati.

«Voglio ringraziare i nostri tifosi, l’atmosfera è stata incredibile e ci hanno aiutato», ha detto Mumbrù. Il coach ha collegato l’energia del pubblico alla sconfitta subita in precedenza a Milano, spiegando che quella delusione ha spinto il gruppo a reagire e a credere ancora di più nelle proprie possibilità.

La reazione dopo le difficoltà

Secondo l’allenatore, la Virtus ha iniziato bene la sfida con l’Olympiacos, pagando però alcuni errori. La squadra è riuscita a rimanere dentro la partita grazie alla propria energia e, nella seconda parte, ha trovato maggiore solidità: «Abbiamo difeso bene e giocato bene nei momenti cruciali», ha sottolineato il tecnico.

Il riferimento alla gara persa al Forum è stato inevitabile. Mumbrù ha ricordato che, nel basket, l’esito può cambiare fino alle battute finali: «Come ho detto a Milano, il basket è spietato: alla fine si può vincere e perdere. Questa volta a sorridere siamo noi». Il successo, tuttavia, non modifica l’atteggiamento dell’allenatore, che continua a chiedere lavoro e crescita a un gruppo ancora giovane.

Identità e margini di crescita

«Dobbiamo imparare, siamo molto giovani», ha spiegato Mumbrù. Il coach ha chiarito di non aver considerato la squadra arrabbiata dopo le prime sconfitte e di non volerla vedere nemmeno eccessivamente esaltata dopo questo risultato. Per la Virtus, ha aggiunto, resta ancora molta strada da percorrere e ci sono ampi margini di miglioramento.

Fin dal primo giorno, l’obiettivo dichiarato dal tecnico è stato quello di costruire un’identità precisa. Proprio questo aspetto viene indicato come il dato più significativo delle prime partite: «Ho sempre detto alla squadra che i tifosi devono essere orgogliosi dell’impegno». Per Mumbrù, la squadra si è comportata bene sia a Milano sia contro l’Olympiacos, mostrando una continuità di atteggiamento al di là dei risultati.

In chiusura, l’allenatore ha parlato anche di Marcus Carr, considerato una pedina centrale negli equilibri della formazione. «È importante, è la mia estensione in campo», ha detto Mumbrù, descrivendo il giocatore come il playmaker chiamato a dettare il gioco e a prendere decisioni durante la partita.