Musica sacra

Mario Verdicchio a Bologna per il 50° Ottobre organistico

Il secondo appuntamento è fissato per il 10 ottobre nella Basilica di Sant’Antonio da Padova, con pagine di Franck, Guilmant e Vierne.

Mario Verdicchio a Bologna per il 50° Ottobre organistico

Si terrà sabato 10 ottobre 2026 alle 21.15, nella Basilica di Sant’Antonio da Padova a Bologna, il secondo appuntamento della cinquantesima edizione dell’Ottobre Organistico Francescano Bolognese. L’iniziativa, ospitata in via Jacopo della Lana 2, è organizzata da Fabio da Bologna – Associazione Musicale.

Il programma della serata

Protagonista della serata sarà l’organista Mario Verdicchio, chiamato a eseguire un programma intitolato La sinfonia scopre l’organo. In scaletta sono previste musiche di César Franck, Alexandre Guilmant e Louis Vierne, autori legati alla tradizione organistica e alla scrittura sinfonica per questo strumento.

Nato a Fidenza, Verdicchio si è perfezionato in organo con Marie-Claire Alain. È stato insegnante di organo principale al Conservatorio di Parma e ha costruito il proprio repertorio concertistico comprendendo l’intera opera di Johann Sebastian Bach e di César Franck, oltre alle sinfonie di Charles-Marie Widor e Louis Vierne. Ha inoltre affrontato opere di autori contemporanei, tra cui Maurice Duruflé, del quale ha eseguito l’intera produzione.

Il calendario del festival

Nel corso della sua attività, l’organista ha partecipato a festival e rassegne in Italia, in diversi Paesi europei e negli Stati Uniti, con esibizioni anche a New York e all’Università di Oxford. Ha inoltre tenuto masterclass nei conservatori di Eisenstadt, in Austria, e di Cluj-Napoca, in Romania.

Il prossimo appuntamento dell’Ottobre Organistico Francescano Bolognese è previsto per sabato 17 ottobre, con il duo Steffen-Eisenmann, formato da flauto e organo. La rassegna gode del patrocinio del Ministero della Cultura – Segretariato regionale per l’Emilia-Romagna e del Comune di Bologna.

La manifestazione è sostenuta dalla Provincia S. Antonio dei Frati Minori, dalla Basilica di Sant’Antonio da Padova, dalle Case di Riposo Francescane e da altre realtà locali. La cinquantesima edizione è stata finanziata anche attraverso una raccolta fondi sulla piattaforma Ulule, alla quale sarà possibile contribuire fino al 31 ottobre. L’ingresso alla serata è a offerta libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.