Carriera sportiva

Marco Orsi riceve la Turrita d’Argento a Bologna

L’atleta chiuderà l’attività agonistica tra novembre e dicembre, dopo quasi vent’anni e oltre 50 medaglie internazionali.

Marco Orsi riceve la Turrita d’Argento a Bologna

Marco Orsi ha ricevuto a Bologna la Turrita d’Argento, riconoscimento consegnato dal sindaco Matteo Lepore nella Sala Rossa di Palazzo d’Accursio. L’onorificenza celebra il percorso del nuotatore, protagonista per quasi vent’anni dello sport italiano e legato alla città attraverso la sua attività agonistica e i colori rossoblù.

Alla cerimonia erano presenti la madre dell’atleta, gli amici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo. Lepore ha definito Orsi un grande campione e ha sottolineato il contributo dato alla crescita di tanti giovani atleti e atlete, oltre alla capacità di rappresentare Bologna nelle competizioni nazionali e internazionali.

Un palmarès costruito in vent’anni

Nato a Castel San Pietro Terme nel 1990 e cresciuto a Budrio, Orsi è stato tesserato per il Circolo Nuoto Uisp Bologna e per le Fiamme Oro Roma. Nel corso della carriera ha conquistato oltre 50 medaglie internazionali, due record mondiali e 30 record italiani. Ha partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016, ottenendo inoltre 44 titoli italiani e 11 ori agli Europei in vasca corta.

Tra i risultati più significativi figura il primato di primo nuotatore italiano a scendere sotto i 22 secondi nei 50 stile libero in vasca lunga. Nel 2021 è arrivato anche il record mondiale nella staffetta 4×50 misti, a conferma della continuità del suo percorso ai vertici del nuoto.

Gli ultimi appuntamenti in vasca

La consegna della Turrita ha rappresentato anche un momento di commiato. Orsi ha spiegato che il ritiro agonistico diventerà definitivo tra novembre e dicembre, dopo gli ultimi appuntamenti previsti a Riccione. La decisione è legata ai segnali del corpo e alla volontà di dedicarsi a nuove attività, pur portando a termine l’ultima parte della carriera.

Il rapporto con il nuoto, però, continuerà. L’atleta ha già creato un’Academy attraverso la quale incontra giovani nuotatori in tutta Italia e intende proseguire nella trasmissione della propria esperienza alle nuove generazioni. Nel corso della cerimonia ha ricordato il valore educativo dello sport e il desiderio di essere stato un esempio per chi si avvicina alle piscine.

Nel frattempo, il Comune di Bologna sta preparando anche un riconoscimento per Kimi Antonelli. Il sindaco ha riferito che l’amministrazione è in contatto con il pilota e con Mercedes e che tempi e modalità dell’omaggio sono già stati concordati, senza però anticipare quale sarà il premio destinato al giovane campione bolognese.