Luca Lo Monaco ha diciotto anni, un mancino considerato efficace e un obiettivo preciso: arrivare a giocare con il Bologna tra i grandi. Il giovane attaccante, intervistato a Bologna il 22 ottobre 2026, sta vivendo una stagione da protagonista con la Primavera, dopo essere stato tra i migliori giocatori della passata annata.
Con la formazione giovanile rossoblù ha già realizzato cinque gol e due assist. Il bilancio della squadra è di quattro vittorie e tre sconfitte, un rendimento che vale il quinto posto in classifica. Lo Monaco continua così il percorso di crescita all’interno del settore giovanile, seguendo da vicino anche ciò che accade sui campi del centro sportivo Galli, dove attende il momento del possibile salto in prima squadra.
La crescita nella Primavera
«Il calcio per me significa tutto», ha raccontato il giocatore, spiegando il legame con uno sport praticato fin da quando era bambino. Il 2026, ha aggiunto, è stato un anno ricco di soddisfazioni, gol e partite emozionanti, ma anche di esperienze utili alla sua formazione. Per la stagione in corso l’obiettivo è continuare sulla strada intrapresa, senza accontentarsi e provando a puntare in alto, ma con gradualità.
Lo Monaco indica come riferimento il percorso di Raimondo, già passato dalle giovanili al calcio dei grandi, e non nasconde la speranza di seguirne l’esempio. Il sogno personale è infatti quello di esordire con il Bologna, anche se il ragazzo sottolinea che ogni traguardo deve essere raggiunto rispettando i tempi necessari.
I modelli e il rapporto con il club
Tra i suoi idoli cita Lionel Messi e, tra i giocatori più attuali, Nico Paz. Per quanto riguarda gli italiani, guarda a Bernardeschi e Orsolini, che può osservare quotidianamente all’interno del club. La vicinanza ai calciatori della prima squadra rappresenta per lui una fonte di ispirazione, così come il confronto con tecnici e preparatori.
Il giovane ha ricordato anche l’amichevole disputata dalla Primavera con la squadra allenata da Tedesco e ha parlato del nuovo tecnico Palladino, con il quale non ha ancora avuto modo di confrontarsi direttamente. Il rapporto con l’allenatore della Primavera Morrone, invece, viene descritto come positivo: il tecnico chiede a tutti di alzare continuamente il livello del rendimento.
Guardando al futuro, Lo Monaco si vede calciatore professionista ai massimi livelli. Ha inoltre parlato del desiderio di rivedere l’Italia ai Mondiali, una competizione che non ha mai vissuto con la Nazionale maggiore, essendo nato nel 2008. Tra la possibilità di vincere una Coppa Italia da protagonista con il Bologna e quella di giocare insieme a Messi o Nico Paz, la scelta è netta: «Vincere una Coppa Italia con il Bologna».