Memoria e verità

Lepore chiede a Meloni aggiornamenti sulle carte di Ustica

Il primo cittadino sollecita iniziative su archivi, materiali e collaborazione con gli Stati esteri in vista dell’udienza romana.

Lepore chiede a Meloni aggiornamenti sulle carte di Ustica

La vicenda giudiziaria sulla strage di Ustica potrebbe arrivare a una svolta martedì 29 settembre, quando al Tribunale di Roma è prevista l’udienza sulla richiesta della Procura di archiviare l’indagine. In vista dell’appuntamento, il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha scritto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere aggiornamenti sulle attività ancora in corso e sulla documentazione utile a ricostruire quanto accaduto.

La richiesta del Comune di Bologna

Nella lettera, Lepore ricorda che sono trascorsi 46 anni dalla strage e sottolinea come il Comune continui a ritenere necessario mantenere alta l’attenzione delle istituzioni sulla ricerca della verità. Al centro della richiesta c’è anche la piena disponibilità delle carte ancora esistenti relative alla tragedia del 27 giugno 1980.

Il sindaco richiama inoltre un ordine del giorno approvato di recente dal Consiglio comunale di Bologna. Il documento impegna l’amministrazione a svolgere un ruolo di interlocuzione con il Governo su alcuni aspetti ritenuti rilevanti: il lavoro della commissione incaricata di esaminare il mancato rinvenimento delle serie archivistiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relative al periodo 1969-1984 e l’attività del comitato consultivo sulle procedure di versamento.

Archivi e collaborazione internazionale

Tra i punti indicati nella missiva figura anche la collaborazione degli Stati esteri che potrebbero ancora disporre di documenti utili. Lepore chiede quindi al Governo di fornire un aggiornamento sullo stato delle attività e, per quanto di competenza, sulle iniziative previste per favorire il reperimento, la conservazione e la consultabilità delle informazioni ancora disponibili.

La lettera sollecita inoltre un rafforzamento della collaborazione internazionale, considerata necessaria per completare il quadro documentale sulla strage. Il Comune di Bologna, scrive il sindaco, continuerà a fare la propria parte attraverso il Museo per la Memoria di Ustica e l’Associazione dei parenti delle vittime, confermando la disponibilità a collaborare con le istituzioni.

La richiesta arriva mentre il procedimento giudiziario attende l’udienza romana sulla possibile archiviazione dell’indagine. Per l’amministrazione bolognese, la conclusione dell’iter investigativo non esaurisce la necessità di proseguire nella ricerca e nella messa a disposizione della documentazione ancora esistente.