La Fortitudo Bologna prova a lasciarsi alle spalle la doppia sconfitta contro Livorno e Vigevano. La squadra è tornata al lavoro in vista della sfida di domenica al PalaCarrara di Pistoia, con l’obiettivo di ritrovare equilibrio e continuità dopo una settimana negativa.
Il gruppo guidato da Demis Cavina ha ripreso gli allenamenti dopo una giornata di riposo, durante la quale gli atleti acciaccati sono stati sottoposti a terapie e controlli. L’unica assenza alla ripresa è stata quella di Matteo Fantinelli, che ha continuato a lavorare a parte. Lo staff medico, insieme ai fisioterapisti, sta valutando le condizioni del capitano per provare a renderlo disponibile per la gara contro i biancorossi toscani.
Difesa e gestione del ritmo
Le indicazioni emerse dalle ultime due partite riguardano soprattutto la necessità di migliorare la difesa e la gestione dei tempi di gioco. Cavina non ha mai utilizzato le assenze come giustificazione, ma il forfait di Fantinelli ha inciso sia nella trasferta di Livorno sia nel confronto interno con Vigevano. Il capitano garantisce infatti non soltanto leadership, ma anche qualità nella fase difensiva e nella costruzione del gioco.
La struttura della squadra, con un reparto lunghi ampio e quintetti fisicamente importanti, può diventare un punto di forza, ma richiede una gestione efficace delle distanze e del ritmo. Contro avversarie più piccole come Libertas Livorno e Vigevano, la Fortitudo ha pagato la necessità di inseguire e la difficoltà nel dettare i tempi della partita. L’obiettivo sarà quindi difendere con maggiore aggressività, evitando di concedere punti facili, e imporre la propria velocità.
Le alternative in cabina di regia
Contro Vigevano Alessandro Zanelli è stato il migliore della formazione biancoblù, mostrando però di essere più efficace come realizzatore che come playmaker. L’assenza di Fantinelli rende così più delicata la gestione del gioco, anche perché il giovane Tommaso D’Arcangeli deve ancora maturare l’esperienza necessaria per la categoria. Jamel Morris, non ancora al massimo della condizione, ha comunque chiuso l’ultima gara con 26 punti e 3 assist, numeri importanti ma non sufficienti a compensare tutte le difficoltà della squadra.
In estate il progetto della Fortitudo era stato costruito su un assetto diverso, prima dell’infortunio di Umberto Stazzonelli. Ora lo staff deve lavorare con gli uomini a disposizione per interrompere la fase negativa e rilanciare la stagione. Livorno resta a punteggio pieno, ma l’equilibrio del campionato lascia ancora aperti molti scenari. Il prossimo esame sarà dunque la trasferta di Pistoia.