Bologna si è trovata nuovamente alle prese con un maxi ingorgo nell’area della stazione centrale. Nella mattinata del 3 novembre 2026, il traffico è rimasto a lungo bloccato o fortemente rallentato, mentre decine di autobus di Tper sono rimasti incolonnati lungo le principali strade di accesso alla zona ferroviaria.
Le difficoltà hanno interessato in particolare il tratto di via Marconi compreso tra via Riva Reno e piazza dei Martiri, via Amendola in direzione della stazione e il percorso dalla Montagnola lungo via dei Mille fino a piazza dei Martiri. Rallentamenti sono stati segnalati anche su viale Pietramellara, verso la stazione dei treni, e in direzione del centro.
Disagi iniziati nelle prime ore
Secondo le segnalazioni raccolte, i problemi si sarebbero manifestati attorno alle 9. Il congestionamento avrebbe coinvolto auto e mezzi pubblici, con almeno una cinquantina di autobus fermi o costretti a procedere a passo d’uomo. Con il passare delle ore la situazione è progressivamente migliorata, ma intorno alle 12.30 risultavano ancora presenti criticità e continuavano ad arrivare segnalazioni.
A rendere noto l’andamento della viabilità è stato Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega in Consiglio comunale. L’esponente dell’opposizione ha chiesto all’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Lepore di intervenire rapidamente sull’organizzazione del traffico nell’area della stazione e di avviare un confronto con i rappresentanti delle categorie interessate.
Il restringimento vicino al ponte Matteotti
Tra le possibili cause dei disagi vengono indicati i lavori all’altezza dell’incrocio del ponte Matteotti, che hanno comportato un restringimento della carreggiata su viale Pietramellara. La riduzione dello spazio disponibile avrebbe contribuito a rallentare il flusso dei veicoli e a ripercuotere le code sulle strade vicine, già interessate da un intenso passaggio di auto e autobus.
Un episodio analogo si era verificato il 23 ottobre, quando la circolazione nella stessa zona aveva subito pesanti rallentamenti. Il nuovo blocco ha riacceso il tema della gestione della viabilità attorno alla stazione centrale, uno dei punti più frequentati della città, e della necessità di adottare modifiche temporanee per limitare gli effetti dei lavori in corso.