Un’azione durata appena tre minuti ha permesso a una banda di svaligiare la gioielleria Giacobazzi di via San Felice, nel centro di Bologna. Il bottino, ancora da quantificare con precisione, potrebbe superare i 300mila euro. Sul caso sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che stanno lavorando anche sulle immagini disponibili per identificare i responsabili.
L’irruzione e la fuga
L’allarme è scattato alle 4:39, quando i ladri hanno tagliato la serranda e sono riusciti a entrare nel negozio. Alle 4:42 erano già usciti. In quei 180 secondi hanno infranto le vetrine interne ed esterne, portando via gioielli di diverse marche e numerosi orologi. Nella cassaforte, secondo quanto riferito dal titolare, non sarebbero riusciti a entrare.
Le immagini avrebbero ripreso tre uomini vestiti di nero, con il volto coperto da passamontagna e guanti alle mani. Uno dei componenti del gruppo sarebbe stato leggermente più basso degli altri. Dopo il colpo, i malviventi sono fuggiti a bordo di un’Audi. Gli investigatori stanno esaminando la dinamica dell’irruzione e ogni elemento utile a ricostruire il percorso seguito dai rapinatori.
Il danno e la preoccupazione
Il titolare Marco Giacobazzi ha spiegato che le vetrine sono state completamente svuotate e che i ladri potrebbero averle infrante utilizzando arnesi o prendendole a calci. Nel negozio è in corso l’inventario per stabilire l’entità esatta del furto: la prima stima parla di almeno 300mila euro, ma la somma potrebbe aumentare al termine del conteggio.
L’attività è rimasta chiusa dopo l’accaduto, mentre la proprietà punta a riaprire nel più breve tempo possibile. Giacobazzi ha raccontato di essere stato svegliato dall’allarme insieme ai figli e ha riferito che la polizia è arrivata in circa dieci minuti. Il titolare ha però espresso preoccupazione per la sicurezza delle attività commerciali, nonostante la posizione centrale del negozio.
L’episodio riporta l’attenzione sui furti ai danni delle gioiellerie bolognesi. Un precedente risale allo stesso periodo dell’anno precedente, quando in piazza Cavour alcuni banditi sfondarono la vetrina della gioielleria Rocca utilizzando una Panda e riuscirono a fuggire con la refurtiva.