La prima gara al Pala De Andrè di Ravenna non ha dato alla Fortitudo l’esito sperato. La squadra è stata battuta da Cividale nella semifinale di Supercoppa, al termine di una partita rimasta a lungo in equilibrio e nella quale i biancoblù hanno avuto più volte l’opportunità di indirizzare il risultato. In casa Fortitudo, tuttavia, la sconfitta non viene considerata un dramma, anche perché la competizione rappresenta ancora una fase di preparazione.
L’analisi di Cavina
Coach Demis Cavina ha riconosciuto i meriti degli avversari, sottolineando come Cividale potesse contare su un gruppo abituato a giocare insieme. La formazione friulana, pur con alcune assenze, ha mostrato un sistema già rodato e ha saputo sfruttare i momenti decisivi della gara.
«Per tre quarti o poco meno l’abbiamo controllata, siamo scappati due volte, ma non siamo riusciti a chiuderla», ha spiegato Cavina. Secondo l’allenatore, la Fortitudo ha smesso di giocare proprio quando avrebbe dovuto aumentare la pressione e provare ad aggredire definitivamente la partita, accontentandosi di tiri aperti da tre punti e consentendo agli avversari di rientrare rapidamente.
La gara, ha aggiunto il tecnico, è stata decisa dalle giocate nei momenti importanti, con Redivo capace di realizzare quelle più pesanti. Restano però diversi aspetti da correggere: gli errori su situazioni semplici, le palle perse, gli appoggi sbagliati e soprattutto i rimbalzi offensivi concessi. Cavina ha escluso che il problema riguardi soltanto i lunghi, indicando nella responsabilità collettiva la strada per migliorare.
Il procedimento arbitrale
Sul fronte societario, mercoledì è prevista la prima udienza del procedimento arbitrale tra Matteo Gentilini srl e 2B srl. Al centro del contenzioso c’è il diritto di prelazione esercitato da 2B sulle quote detenute da Gentilini in Sporting Fortitudo.
La controversia riguarda la percentuale delle quote oggetto della vendita, indicata nel testo di riferimento come pari all’81,4 per cento oppure al 15 per cento. L’udienza rappresenterà il primo passaggio del procedimento destinato a esaminare la disputa tra le due società.