Gite fuoriporta

Dieci mete per prolungare l’estate tra natura e borghi

Boschi, laghi, colline, paesi dipinti: occasioni utili a staccare dopo il rientro dalle ferie.

Dieci mete per prolungare l’estate tra natura e borghi

Con la fine dell’estate tornano gli impegni, le sveglie presto e la routine di lavoro o studio. Per ritrovare almeno in parte il ritmo delle vacanze non è però necessario affrontare lunghi viaggi: il territorio intorno a Bologna offre parchi, laghi, sentieri e borghi facilmente raggiungibili per una passeggiata, un picnic o una giornata all’aria aperta.

Natura a pochi chilometri dalla città

Tra le mete più vicine c’è il Parco di Villa Ghigi, sulle prime colline bolognesi. Prati, frutteti, siepi e sentieri permettono di allontanarsi dal traffico senza uscire davvero dalla città. Il parco è indicato soprattutto per una passeggiata nelle ore meno calde, anche al tramonto, quando la luce offre una vista particolare sul capoluogo.

Più articolato è il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, tra San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia e le colline. L’area comprende calanchi, affioramenti di gesso, grotte e percorsi nel verde. Tra i punti di interesse figurano la Dolina e grotta della Spipola, la Grotta del Farneto e il Monte Calvo.

Il Parco della Chiusa, a Casalecchio di Reno, è invece una soluzione adatta anche a chi ha poco tempo. Le passeggiate lungo il Reno, le zone ombreggiate e la possibilità di fermarsi a leggere o osservare il fiume lo rendono una destinazione semplice per una pausa nella giornata.

Tra Sasso Marconi, Monzuno e Pianoro si trova la Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico, caratterizzata da boschi, vallate e formazioni rocciose. I sentieri attraversano un paesaggio segnato da pareti e guglie, con diversi punti panoramici sull’Appennino bolognese.

Laghi, montagne e borghi

Per una giornata più lunga si può raggiungere il Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone. I due specchi d’acqua sono immersi nei boschi dell’Appennino e offrono percorsi, aree per il picnic e attività sull’acqua. È una meta adatta a chi cerca refrigerio e un ambiente diverso da quello urbano.

Il territorio di Monte Sole propone un’esperienza più silenziosa, tra prati, boschi e crinali. L’area naturale protetta unisce valore ambientale e storico, mentre i sentieri permettono di trascorrere una giornata lontano dai luoghi più affollati.

Con i suoi boschi, i crinali e i panorami aperti, il Corno alle Scale offre l’occasione per una vera escursione in montagna. La distanza maggiore dalla città è compensata dalla varietà dei percorsi e dalla sensazione di trovarsi in un contesto lontano dalla pianura.

Per una pausa senza lasciare Bologna, il Parco di San Michele in Bosco consente di camminare nel verde e osservare il centro storico dall’alto. È una scelta adatta alle serate di fine estate o a chi dispone soltanto di poche ore.

Tra le mete collinari rientra anche Dozza, borgo noto per le strade decorate, le case colorate e le opere d’arte all’aperto. La visita può essere abbinata a una passeggiata e a una sosta per la cena, preferibilmente nelle ore meno calde.

L’ultima proposta porta verso Brisighella e la Vena del Gesso Romagnola, tra il territorio di Imola e quello di Faenza. Il borgo, le colline e la lunga dorsale di rocce gessose offrono itinerari a piedi e in mountain bike, in un paesaggio diverso da quello dell’Appennino più boscoso.

Queste destinazioni permettono di ritagliarsi momenti di evasione anche dopo il rientro dalle ferie. Una passeggiata al tramonto, un sentiero, un lago o un borgo possono diventare occasioni per interrompere la routine senza organizzare un viaggio vero e proprio.