Due motociclisti dei Bandidos, di 32 e 37 anni e residenti in Germania, sono stati condannati a sette mesi ciascuno per l’aggressione ai danni di tre lavoratori del Neo Club, la gestione estiva del Numa, in via Maserati, nella zona Stalingrado a Bologna. I due dovranno inoltre risarcire le vittime, coinvolte nel pestaggio avvenuto all’interno del locale.
L’aggressione nel locale
I fatti risalgono alla notte tra il 22 e il 23 luglio 2023, durante i giorni di un raduno che aveva portato in città oltre 4.000 motociclisti. Secondo quanto ricostruito, alcuni bikers tedeschi avrebbero iniziato a insultare una barista e poi a colpire due colleghi intervenuti per difenderla. Le vittime sono i baristi Fabio Antonino Murana e Alice Locati e l’addetto alla sicurezza Alessandro Guiati.
L’aggressione provocò un naso rotto, traumi cranici e lesioni con una prognosi complessiva di quasi un mese. Murana ha raccontato che la situazione degenerò dopo gli insulti rivolti alla collega: uno degli aggressori avrebbe preso una bottiglia per colpirla, mentre lui si sarebbe frapposto per proteggerla. Dopo una prima fase di violenza, il gruppo sarebbe rientrato nel locale, colpendo nuovamente i presenti. Per le vittime, quella serata di lavoro si trasformò in un’esperienza segnata dalla paura.
Le conseguenze per le vittime
A distanza di tre anni, Murana ha spiegato di lavorare molto meno come barman e di preferire, quando possibile, feste private. La barista aveva anche scritto al sindaco Matteo Lepore, chiedendo al Comune di prendere posizione dopo un episodio avvenuto mentre svolgeva il proprio lavoro e manifestando il timore che situazioni simili potessero ripetersi.
La difesa dei due baristi, rappresentata dall’avvocata Martina Campo, ha espresso soddisfazione per la sentenza, così come il legale Antonio Luigi Comberiati, che assisteva la parte civile del buttafuori. Secondo i legali, il procedimento ha riconosciuto la responsabilità degli imputati sia per la rissa nel locale sia per il pestaggio dei tre lavoratori, costretti a convivere con paura e rabbia per quanto accaduto.
Il giudice ha stabilito anche una provvisionale in favore delle vittime: 2.000 euro ad Alice Locati, 5.000 euro a Fabio Murana e 10.000 euro ad Alessandro Guiati, che aveva riportato le lesioni più gravi al volto. Murana ha criticato il fatto che i motociclisti fossero tornati a Bologna anche dopo l’anno successivo all’aggressione e ha sollevato interrogativi sulla loro presenza in città, ricordando altri episodi contestati al gruppo, tra blocchi del traffico, risse e molestie.