Emergenza rossoblù

Bologna, Orsolini fermo tre settimane: Bernardeschi al suo posto

La lesione alla coscia destra costringe il numero 7 a saltare quattro gare, compreso il confronto con l’Inter.

Bologna, Orsolini fermo tre settimane: Bernardeschi al suo posto

Le sensazioni negative di Riccardo Orsolini hanno trovato conferma negli esami svolti dopo la partita del Bologna a Lecce. L’attaccante rossoblù, costretto a lasciare il campo nel finale per un problema ai flessori della coscia destra, ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale. Il club ha indicato in circa tre settimane i tempi di recupero.

Orsolini dovrebbe quindi tornare a disposizione per la gara contro il Parma del 7 novembre, saltando nel frattempo un ciclo impegnativo di partite. Il calendario prevede infatti gli incontri con Inter, Cagliari, Milan e Monza. L’infortunio arriva dopo il successo di Lecce, risultato che ha dato ossigeno alla squadra, ma che non ha ancora risolto le difficoltà del Bologna, chiamato a risalire la classifica nelle prossime settimane.

Bernardeschi chiamato alla risposta

L’assenza di Orsolini affida maggiori responsabilità a Federico Bernardeschi, individuato come principale alternativa sulla fascia. Il numero 7 era stato uno dei protagonisti della gara contro il Torino, la prima della gestione Palladino dopo l’esonero di Tedesco: in quella partita aveva segnato il suo primo gol con il Bologna, sfiorato la doppietta e offerto una prestazione da leader.

Quella stessa gara, però, si era chiusa con un problema muscolare che aveva costretto Bernardeschi alla sostituzione. Il giocatore aveva poi lavorato a parte durante la sosta, tornando ad allenarsi con il gruppo soltanto a pochi giorni dalla sfida con il Lecce. In Salento ha disputato uno spezzone di gara nel finale e ora dovrà aumentare il proprio minutaggio per raccogliere l’eredità di Orsolini.

Il ciclo delicato del Bologna

Bernardeschi sarà chiamato a guidare il Bologna, insieme a Cambiaghi, già dalla sfida contro l’Inter, campione d’Italia in carica. La partita rappresenta anche un’occasione per cancellare un ricordo negativo: il 22 dicembre 2025, proprio contro i nerazzurri, l’attaccante aveva riportato la frattura della clavicola, rimanendo fuori per un mese e mezzo e saltando l’atto finale della competizione.

Il Bologna dovrà dunque affrontare le prossime gare senza il suo miglior cannoniere delle ultime stagioni e senza una delle principali bandiere della squadra. Per Orsolini si tratta inoltre del secondo stop per infortunio che gli impedisce di rientrare nel giro della Nazionale nella seconda era Mancini. La possibilità di rivedere insieme Orsolini e Bernardeschi viene così rinviata al termine del recupero del primo.