Il Bologna va avanti con Łukasz Skorupski e Pessina, in una scelta dettata da valutazioni tecniche ma anche dai vincoli dell’organico. Dopo le prestazioni al di sotto delle attese nelle prime sei giornate di campionato, la dirigenza di Casteldebole ritiene infatti che il valore dei due estremi difensori sia superiore a quanto mostrato finora.
La fiducia, quindi, non è priva di condizioni: gli errori possono capitare, ma non devono trasformarsi in una consuetudine. A rendere più complessa la situazione contribuisce il fatto che la lista del Bologna è completa. Fino a gennaio non sarebbe possibile inserire nuovi giocatori, nemmeno ricorrendo al mercato degli svincolati nel ruolo.
Il dubbio per la sfida con l’Inter
La società ha scelto di puntare sul lavoro dello staff tecnico per aiutare i due giocatori a ritrovare sicurezza. Raffaele Palladino e i preparatori dei portieri Giorgio Bianchi e Andrea Sentimenti sono chiamati a intervenire sugli aspetti tecnici e psicologici emersi nelle ultime partite.
Resta invece da definire chi sarà schierato titolare sabato contro l’Inter. Nel dopogara di Lecce, Palladino non ha sciolto il dubbio, spiegando di aver scelto Pessina in quella occasione e lasciando aperta la decisione per le prossime partite. Le parole dell’allenatore non hanno dunque indicato una gerarchia definitiva per il prossimo impegno.
Nel gruppo non si registrano, comunque, tensioni evidenti. Dopo il gol da tre punti di Enem, Palladino e Skorupski si sono abbracciati in panchina in un momento di vicinanza tra tecnico e giocatore. Al termine della gara di Lecce, invece, Pessina è apparso visibilmente provato, con gli occhi umidi, e ha ricevuto il sostegno dei compagni.
Le difficoltà di Ravaglia in Inghilterra
La situazione non è semplice neppure per Federico Ravaglia, cresciuto a Casteldebole e ora impegnato nella Championship inglese con il Watford. Il giocatore è stato utilizzato in tutte le partite, ma la squadra sta attraversando una fase negativa.
Sabato gli Hornets hanno perso in casa contro il Burnley incassando quattro gol. Per il Watford si è trattato della terza sconfitta consecutiva, un risultato che ha aggravato una classifica già difficile. Il rendimento della formazione inglese aggiunge così un ulteriore elemento al quadro dei portieri legati al Bologna.