Per le famiglie di Bologna l’autunno potrebbe tradursi in un aumento significativo della spesa per l’energia. Tra settembre e dicembre, secondo una stima elaborata da Facile.it, il costo complessivo di luce e gas potrebbe arrivare a 990 euro, con un incremento del 36,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La previsione riguarda gli ultimi quattro mesi dell’anno e si basa sui prezzi futuri dell’energia elaborati da EEX, European Energy Exchange, indicata come la principale borsa dell’energia in Europa. Il quadro delineato dall’analisi evidenzia una crescita dei valori all’ingrosso: per l’elettricità l’aumento stimato rispetto al 2025 è del 65%, mentre per il gas raggiunge il 113%.
Il confronto tra le province
Nonostante il rincaro previsto, Bologna risulta la provincia meno cara dell’Emilia-Romagna nella graduatoria regionale stilata sulla base della spesa stimata. Il dato del capoluogo resta però significativo, perché l’esborso previsto supera comunque di oltre un terzo quello dello stesso periodo dell’anno precedente.
La provincia con la spesa più elevata è Parma, dove tra settembre e dicembre il totale potrebbe raggiungere circa 1.232 euro, il 37,9% in più su base annua. Seguono Ferrara, con 1.210 euro e un incremento del 37,6%, e Ravenna, con 1.183 euro e una crescita del 37,7%.
Le altre stime territoriali
Nella graduatoria regionale vengono poi Reggio Emilia, con una spesa prevista di 1.157 euro e un aumento del 37,4%, e Modena, a quota 1.153 euro con un rincaro del 37,3%. Anche in queste province la previsione indica quindi una crescita consistente della componente energetica nei bilanci familiari.
Sopra la soglia dei mille euro figurano inoltre Rimini, con 1.125 euro e un aumento del 37,3%, Forlì-Cesena, con 1.088 euro e una variazione del 37,1%, e Piacenza, con 1.072 euro e un incremento del 36,9%. Bologna chiude la classifica regionale per importo complessivo, ma l’aumento stimato resta pari al 36,5% rispetto al 2025.