Protesta studentesca

Blocco al liceo Sabin, la preside: assenze registrate

Dopo l’accesso libero dalle 9, la dirigente esclude conseguenze per i ritardi ma conferma il conteggio delle mancate presenze.

Blocco al liceo Sabin, la preside: assenze registrate

Bologna è stata interessata da una nuova giornata di mobilitazione negli istituti superiori. Questa mattina gli studenti del liceo Sabin, in via Matteotti, si sono schierati davanti ai cancelli senza entrare subito nelle aule, impedendo il regolare avvio delle lezioni.

Il blocco è stato annunciato anche sui social dal collettivo dell’istituto, che ha indicato per la tarda mattinata un’assemblea studentesca alla Tettoia Nervi. L’iniziativa si inserisce nella sequenza di proteste che nei giorni precedenti aveva coinvolto il liceo Minghetti e il Copernico.

La comunicazione della dirigente

In una comunicazione inviata all’intero istituto, la dirigente scolastica Rossella Fabbri ha spiegato che non è stato possibile garantire il normale ingresso alle 8 né svolgere l’appello durante la prima ora. La situazione, ha precisato, è dipesa da cause indipendenti dall’amministrazione scolastica.

Dalle 9 circa, ha riferito la preside, l’accesso all’edificio è stato consentito liberamente agli studenti che desideravano entrare. Per questo motivo, a partire dalla seconda ora, la scuola ha previsto la registrazione ordinaria di presenze e assenze.

La dirigente ha invece chiarito che gli ingressi effettuati in ritardo non saranno conteggiati nel numero di quelli che incidono sulla condotta. La misura riguarda dunque il ritardo legato alla fase iniziale del blocco, mentre resta confermata la rilevazione delle assenze per chi non è entrato a scuola.