Violenza discriminatoria

Aggressione a Bologna, due ragazzi picchiati a Porta Mascarella

Matteo Lepore ed Emily Clancy annunciano assistenza legale per le vittime; il municipio segnala ulteriori episodi recenti.

Aggressione a Bologna, due ragazzi picchiati a Porta Mascarella

Due ragazzi sono stati aggrediti nella notte nella zona di Porta Mascarella, a Bologna. Secondo le prime ricostruzioni, i due avrebbero trascorso la serata in un locale e si sarebbero scambiati gesti affettuosi, compreso il tenersi per mano.

La situazione sarebbe degenerata dopo l’intervento di un uomo che li avrebbe avvicinati e insultati proprio per quel gesto. In un secondo momento sarebbero sopraggiunte altre persone, almeno quindici secondo quanto emerso, e sarebbe quindi scattato il pestaggio. Le circostanze sono ricostruite sulla base delle informazioni disponibili sull’accaduto.

La solidarietà dell’amministrazione

Il sindaco Matteo Lepore e la vicesindaca Emily Clancy hanno espresso la solidarietà e la vicinanza dell’intera amministrazione comunale ai due giovani. In una dichiarazione, hanno definito inaccettabile e doloroso che nella città due persone possano subire prima insulti discriminatori e poi una violenza fisica ritenuta brutale.

Per Lepore e Clancy, l’episodio non rappresenterebbe soltanto un grave fatto di cronaca, ma anche un tentativo di intimidazione rivolto alla comunità. I rappresentanti del Comune hanno inoltre riferito di aver ricevuto notizia di altri casi negli ultimi mesi, senza fornire ulteriori elementi sugli episodi.

Il Comune annuncia la costituzione di parte civile

La vicenda si inserisce nell’indirizzo adottato dall’amministrazione comunale lo scorso maggio. In base a quanto annunciato, il Comune intende costituirsi parte civile nei procedimenti relativi a reati di matrice discriminatoria e legati all’odio, offrendo sostegno alle vittime nel percorso legale.

L’amministrazione ha ribadito che non lascerà sole le persone colpite da questo tipo di violenze e ha richiamato i principi di inclusione che, secondo sindaco e vicesindaca, dovrebbero caratterizzare Bologna. Restano da chiarire l’esatta dinamica dell’aggressione e le eventuali responsabilità dei partecipanti al pestaggio.