I canoni di locazione a Bologna hanno registrato una nuova flessione ad agosto 2026. Secondo l’ultima analisi di Idealista, il prezzo medio degli affitti si è attestato a 16,5 euro al metro quadrato, in calo dello 0,4% rispetto a luglio e dell’1,9% su base annua.
La diminuzione prosegue dopo il massimo storico raggiunto a maggio 2025, quando il canone medio in città aveva toccato quota 17,3 euro al metro quadrato. Da allora i valori hanno iniziato a ridursi gradualmente, in una fase di assestamento del mercato dopo anni caratterizzati da aumenti consistenti.
Più annunci e tempi di permanenza più lunghi
Il calo dei prezzi si accompagna a un aumento dell’offerta disponibile. Tra giugno 2025 e giugno 2026, lo stock di annunci attivi nel capoluogo emiliano è cresciuto del 31%. Nello stesso periodo, i tempi di permanenza online degli annunci si sono allungati di quasi un terzo, con un incremento del 30%.
Il quadro indica una maggiore difficoltà nel trovare un equilibrio tra le richieste dei proprietari e la disponibilità del mercato. L’accumulo degli annunci e la loro permanenza più lunga sulle piattaforme suggeriscono infatti che una parte delle abitazioni non venga affittata ai prezzi inizialmente richiesti.
Le differenze tra i quartieri
Tra le dodici zone monitorate da Idealista, ad agosto tre hanno registrato un aumento dei canoni, sei una diminuzione e tre sono rimaste stabili. I rialzi più significativi si sono verificati a Murri, con il 3,2%, e a Navile-Lame, con il 2%. Più contenuta la crescita della Zona Colli, pari allo 0,3%.
Sul fronte opposto, le riduzioni più marcate riguardano Mazzini-Fossolo, in calo del 3,4%, Santa Viola (-2,6%), Saffi (-2%), Borgo Panigale-Aeroporto (-1,6%) e Centro (-1,4%). Il Centro resta comunque l’area più costosa della città, con un valore medio di 18,4 euro al metro quadrato.
All’interno del Centro la diminuzione è diffusa. Irnerio e Marconi segnano entrambi una flessione del 2,1%, rispettivamente con canoni di 18,5 e 19 euro al metro quadrato. Seguono Malpighi, a 17,5 euro, con un calo dell’1,7%, e Centro Storico, a 18,8 euro, in diminuzione dell’1,6%. L’unica eccezione è Santo Stefano-Galvani, dove il valore sale dello 0,6% e raggiunge 18,3 euro al metro quadrato.
Marconi resta il quartiere più caro dell’intera città, mentre Malpighi è il più accessibile tra quelli compresi nell’area centrale. Al di fuori del Centro, i prezzi risultano più ravvicinati: si va dai 14 euro al metro quadrato di Borgo Panigale-Aeroporto e Mazzini-Fossolo ai 16,3 euro della Zona Colli.