Mercato rossoblù

Adzic decisivo dopo il lungo inseguimento estivo

Il montenegrino firma il 2-2 e alimenta i rimpianti per l’affare sfumato con la Juventus

Adzic decisivo dopo il lungo inseguimento estivo

Vasilije Adzic ha lasciato il segno nella sfida terminata 2-2, riaccendendo i rimpianti del Bologna, che lo aveva seguito a lungo prima che il talento montenegrino approdasse alla Juventus. Il giovane centrocampista, oggi in prestito al Sassuolo, ha segnato la rete del pareggio al termine di una prestazione nella quale ha alternato la posizione di mezzala a quella di trequartista.

Il duello sul mercato

Il Bologna aveva individuato Adzic già in vista dell’estate del 2024. All’epoca il giocatore era ancora minorenne, ma aveva già conquistato un ruolo da titolare nel Buducnost e veniva considerato una delle promesse più interessanti del calcio montenegrino. La dirigenza rossoblù, con Sartori e Di Vaio in prima linea, aveva trattato a lungo ed era arrivata vicina all’accordo per una cifra vicina ai 5 milioni di euro.

La trattativa sembrava indirizzata, ma a gennaio si inserì la Juventus, riuscendo a spostare l’operazione dalla parte bianconera. Adzic avrebbe poi fatto il suo esordio in Serie A, Champions League e Coppa Italia, confermando l’interesse suscitato durante la sua esperienza in Montenegro. Il primo tentativo del Bologna andò così a vuoto, ma il club tornò a valutare il giocatore anche durante l’ultimo mercato.

La nuova occasione sfumata

L’occasione si presentò quando la Juventus propose il centrocampista Miretti nell’ambito della trattativa per Lucumi, con una valutazione di 14 milioni di euro. La dirigenza del Bologna tornò a informarsi su Adzic, ma la risposta bianconera fu limitata alla possibilità di un prestito secco. La Juventus scelse poi di trasferire il montenegrino al Sassuolo con un prestito oneroso da 500mila euro, diritto di riscatto fissato a 12 milioni e contro-riscatto a favore del club torinese per ulteriori 1,7 milioni.

Il Bologna preferì non lavorare alla crescita di un calciatore destinato a un’altra società e concentrò le proprie risorse su Amondarain, acquistato dall’Estudiantes de La Plata per 10 milioni di euro. Le prime indicazioni hanno però alimentato il rimpianto: Adzic è apparso più pronto dell’argentino e, contro il Bologna, ha offerto una prova incisiva.

Nel corso della partita ha prima sprecato un assist di Laurientè al decimo minuto, quindi ha partecipato all’azione che ha portato Cinquegrano a servire Doig. La giocata decisiva è arrivata nel finale, quando Adzic ha raccolto l’assist di Bowie e ha realizzato il gol del 2-2. Una rete che si aggiunge alle prestazioni positive di altri giocatori seguiti in estate dal Bologna, tra cui lo stesso Bowie, prima che la società scegliesse strade diverse sul mercato.

Piccoli e Mbangula, arrivati al Bologna, hanno finora trovato proprio nei rossoblù alcune delle loro vittime preferite. Per Adzic, invece, la prestazione contro la sua possibile futura squadra rappresenta un segnale importante e lascia aperta l’ipotesi di un nuovo incrocio con il club emiliano.