Demografia

A Bologna raccolta firme per una legge regionale sulla natalità

La campagna punta a quota 10mila entro ottobre e chiede risorse già nel prossimo bilancio dell’Emilia-Romagna.

A Bologna raccolta firme per una legge regionale sulla natalità

Raccogliere 10mila firme entro la metà di ottobre per chiedere alla Regione Emilia-Romagna di approvare, entro la fine del 2026, una legge dedicata alla natalità e al sostegno alle famiglie. È l’obiettivo della campagna Natalità Bene Comune, presentata a Bologna all’Istituto Veritatis Splendor, centro culturale impegnato in attività di formazione e ricerca sui temi religiosi, sociali, etici e culturali.

L’iniziativa nasce dalla volontà di mantenere alta l’attenzione sulla crisi demografica e di sollecitare politiche strutturali, superando la logica degli interventi occasionali. I promotori chiedono che già nel prossimo bilancio regionale siano previste le risorse necessarie per avviare le prime misure a sostegno delle famiglie e delle nuove generazioni.

Il richiamo alla programmazione di lungo periodo

Nel corso della presentazione è intervenuto Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi e professore ordinario di Demografia. Il docente ha richiamato la metafora dell’orologio formulata dall’economista e demografo francese Alfred Sauvy per descrivere il rapporto tra i tempi della politica e quelli dei cambiamenti demografici.

Secondo la riflessione proposta, la politica tende a muoversi come la lancetta dei secondi, concentrandosi sulle emergenze immediate. La demografia procede invece con maggiore lentezza, come la lancetta delle ore, ma finisce per incidere in modo determinante sul futuro di una società. Da qui la necessità di considerare gli interventi destinati alle famiglie, ai servizi educativi e alle nuove generazioni non soltanto come spese, ma come investimenti strategici di lungo periodo, da sostenere attraverso politiche stabili e continuative.

L’adesione alla petizione

Alla campagna ha aderito anche il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana. In un videomessaggio ha dichiarato di sostenere la petizione per una legge regionale sulla natalità in Emilia-Romagna, sottolineando che la natalità riguarda tutta la comunità.

La petizione può essere sottoscritta dalle persone maggiorenni residenti in Emilia-Romagna. Il traguardo indicato dai promotori è raggiungere quota 10mila adesioni entro la metà di ottobre, così da rafforzare la richiesta di approvazione della legge entro la fine del 2026. Al centro della proposta restano il sostegno alle famiglie, i servizi educativi e la definizione di misure regionali continuative per affrontare la crisi demografica.