Disagi notturni

A Bologna i residenti di via Petroni denunciano la malamovida

Un'ambulanza rimasta bloccata riaccende le proteste nella zona universitaria durante i fine settimana.

A Bologna i residenti di via Petroni denunciano la malamovida

A Bologna torna la protesta dei residenti di via Petroni e della zona universitaria contro i disagi legati alla vita notturna. Con la ripresa delle attività accademiche e il rientro in città di migliaia di studenti, il comitato dei residenti segnala una nuova recrudescenza di rumore, affollamento e traffico, soprattutto nei fine settimana.

A denunciare una situazione definita ormai insopportabile è Giuseppe Sisti, presidente del comitato di via Petroni. Secondo il rappresentante dei residenti, i problemi cominciano già dalla seconda parte della settimana e diventano più evidenti dal giovedì in avanti, quando la presenza di persone nelle strade aumenta e la circolazione risulta fortemente rallentata.

Ambulanza bloccata nel traffico

Tra gli episodi segnalati nelle scorse ore c’è quello di un’ambulanza rimasta imbottigliata per diversi minuti mentre percorreva la strada tra piazza Verdi e piazza Aldrovandi. Il mezzo è riuscito a passare solo dopo un rallentamento causato dall’intenso affollamento della carreggiata, secondo quanto riferito dal presidente del comitato.

Sisti descrive via Petroni come una strada frequentemente intasata, in particolare durante il weekend. Ai rallentamenti si aggiungono, secondo i residenti, il rumore, i clacson e la presenza di numerose persone all’esterno dei locali. Il comitato ritiene che la situazione si ripresenti ciclicamente con l’inizio dell’anno universitario e il ritorno della maggiore frequentazione della zona.

Le critiche dopo le iniziative estive

La protesta arriva anche dopo il bilancio delle iniziative organizzate durante l’estate nella vicina piazza Verdi. Sisti contesta però che eventuali miglioramenti registrati nella piazza possano essere estesi automaticamente alle strade circostanti. Per i residenti, il problema resta particolarmente evidente in via Petroni, considerata uno dei punti più delicati del rapporto tra vita notturna e diritto al riposo.

Il comitato chiede quindi interventi più efficaci e mette in guardia dal rischio che provvedimenti limitati a una sola strada finiscano per spostare i disagi nelle vie vicine. L’obiettivo indicato dai residenti è trovare un equilibrio tra la presenza degli studenti, le attività della zona universitaria e il diritto di chi abita nel quartiere a riposare, una convivenza che nei fine settimana viene descritta come ancora particolarmente difficile.