Bologna, 15 ottobre 2026 – Dopo la chiusura avvenuta nel 2021, un’edicola di via Massarenti torna operativa grazie all’iniziativa di Matteo Missana e Simone Iovine, entrambi 27 anni. I due amici hanno rilevato il punto vendita e lo hanno trasformato in Duk, acronimo di Different Urban Kiosk, con l’obiettivo di affiancare alla vendita di giornali e riviste una serie di servizi rivolti al quartiere.
Missana e Iovine si conoscono dai tempi del liceo e in passato hanno condiviso diverse esperienze lavorative, tra cui attività nel settore delle consegne e del trasporto sanitario per il Sant’Orsola. Oggi portano avanti il nuovo progetto insieme alle rispettive professioni: Matteo lavora come autista soccorritore del 118, mentre Simone è educatore in una comunità per minori.
Il rilancio dopo la chiusura
La decisione di rilevare l’edicola è maturata dopo un incontro casuale con il precedente titolare. L’ex proprietario aveva spiegato ai due giovani di non riuscire più a gestire l’attività per problemi interni. L’accordo è stato raggiunto a giugno, seguito dai lavori di sistemazione e dalla scelta di aprire a ottobre, senza attendere il completamento di ogni intervento.
"Per noi era importante partire il prima possibile, per far vedere ai cittadini che c’eravamo e che questo punto stava tornando operativo", ha raccontato Matteo. La nuova gestione ha così riaperto uno spazio rimasto inutilizzato per alcuni anni, puntando su un’offerta più ampia rispetto a quella tradizionale dell’edicola.
Servizi per il quartiere
Accanto a quotidiani e riviste, Duk propone servizi di copisteria, cancelleria e cartoleria. È inoltre prevista l’integrazione di un punto LIS per operazioni PagoPA, bonifici e rinnovo degli abbonamenti del trasporto pubblico, come spiegato da Simone. Nel punto vendita sono già presenti due distributori automatici attivi 24 ore su 24.
Il progetto comprende anche un totem digitale che, una volta ottenute le autorizzazioni necessarie, dovrebbe consentire l’accesso ai servizi di anagrafica digitale. Si tratta di funzioni ancora in fase di sviluppo, inserite dai gestori nell’idea di fare dell’edicola un riferimento per alcune esigenze pratiche della zona.
Il cantiere attualmente presente lungo via Massarenti non ha fermato l’iniziativa. I due titolari considerano i lavori un possibile investimento sul futuro dell’area e ritengono che, una volta conclusi, il passaggio di persone possa aumentare. La scommessa, spiegano, non riguarda soltanto gli incassi, ma anche la possibilità di costruire un rapporto stabile con i residenti: "L’importante è che i cittadini si fidino di noi".