In occasione del ritorno sui banchi, Vasco Rossi ha rivolto un augurio agli studenti, accompagnandolo con un invito a leggere e a mantenere viva la curiosità. Il rocker ha ricordato gli anni della propria formazione e il ruolo che alcuni libri hanno avuto nel suo percorso personale, contribuendo, a suo dire, ad aprirgli la mente.
Rossi ha raccontato di aver frequentato l’istituto Tanari di Bologna, seguendo un indirizzo di ragioneria. Un percorso scolastico nel quale, ha spiegato, non si sentiva particolarmente coinvolto dalle materie caratterizzanti, come i calcoli, i contratti e gli assegni. Il riferimento alla scuola bolognese diventa così il punto di partenza per parlare di un interesse maturato al di fuori dei programmi didattici.
Le letture scelte autonomamente
Durante quegli anni, infatti, il cantante ha iniziato ad avvicinarsi in modo autonomo a testi che non rientravano tra quelli previsti dal percorso di studi. La prima fase, secondo il suo racconto, è stata dedicata ai classici della filosofia. In seguito l’interesse si è spostato verso il teatro dell’assurdo e verso autori come Eugène Ionesco, del quale ha citato La cantatrice calva.
Il ricordo degli anni trascorsi sui banchi si trasforma quindi in un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani. L’invito di Vasco è a non limitarsi alle materie scolastiche, ma a cercare anche autonomamente occasioni di conoscenza e strumenti per interpretare la realtà. La lettura viene presentata come un’esperienza capace di alimentare il pensiero personale e di ampliare gli orizzonti.
L’augurio ai ragazzi
Nel suo messaggio, Rossi ha sintetizzato il consiglio con un’esortazione a leggere, collegandola alla possibilità di costruire una società migliore attraverso la cultura. Non si tratta del racconto di un nuovo progetto musicale, ma di una riflessione personale nata dal ricordo della scuola e delle letture affrontate da ragazzo. L’augurio di buon inizio accompagna così un’indicazione rivolta agli studenti: coltivare la curiosità e lasciare spazio ai libri anche oltre gli obblighi del programma.