Reazioni

Coalizione Civica: «A Venezia è squadrismo 2.0»

La formazione denuncia botte e spray contro militanti, mentre prepara una mobilitazione nel quartiere bolognese.

Coalizione Civica: «A Venezia è squadrismo 2.0»

Coalizione Civica torna a denunciare le tensioni legate a un gruppo di influencer, simpatizzanti della destra e appassionati di arti marziali, già comparso nei giorni scorsi nel quartiere Bolognina. In una nota, il gruppo comunale definisce quanto accaduto non come una semplice provocazione online, ma come «squadrismo 2.0».

Secondo la ricostruzione diffusa da Coalizione Civica, dopo il tentativo di sfilata nelle vie della Bolognina, il gruppo sarebbe stato coinvolto in un’aggressione avvenuta a Venezia sabato 12 settembre. Le persone colpite sarebbero state ragazze e ragazzi, tra cui alcuni attivisti di Alleanza Verdi e Sinistra. L’episodio avrebbe provocato il ferimento di sei persone, compreso un consigliere di municipalità che avrebbe riportato un trauma cranico.

Le accuse del gruppo comunale

Nella nota, Coalizione Civica sostiene che le iniziative degli influencer siano passate dalle «passerelle sui social» alla violenza in strada. Il gruppo accusa inoltre la destra bolognese di avere mantenuto un atteggiamento connivente verso i protagonisti delle incursioni, ritenendo che le immagini diffuse su Instagram e TikTok abbiano contribuito a trasformare il tema del degrado urbano in uno strumento di propaganda.

La formazione riferisce anche che durante i fatti di Venezia sarebbero stati utilizzati spray al peperoncino e sarebbero state sferrate percosse. Le accuse sono contenute nella presa di posizione politica e riguardano, tra gli altri, l’influencer indicato come JollyTime e i suoi compagni. La nota definisce «vergognoso» il silenzio della destra istituzionale e cita i rapporti intrattenuti nei mesi scorsi da esponenti politici con alcuni degli influencer, tra strette di mano, magliette e video.

La mobilitazione in Bolognina

Coalizione Civica ribadisce quindi l’immagine di Bologna come città aperta, antifascista e antirazzista, contestando l’idea che i quartieri possano diventare set per iniziative propagandistiche legate a razzismo e odio. Nel frattempo, il clima resta teso in vista di un appuntamento politico previsto per lunedì 14 settembre all’hotel Guercino, in via Serra, organizzato da Fratelli d’Italia.

In contemporanea, al mercato Albani, Bolognina Antifascista e Plat hanno annunciato una manifestazione. La mobilitazione è accompagnata dallo slogan «La Bolognina non è il vostro palcoscenico, no a razzismo e odio», con un riferimento agli influencer e ai membri del governo. Il confronto resta dunque segnato da accuse contrapposte e dalla preoccupazione per possibili nuove tensioni.