La Virtus Bologna si prepara a un avvio di stagione segnato da spostamenti ravvicinati tra Italia ed Europa. Il primo appuntamento sarà la Supercoppa del 19 settembre, con la sfida contro Milano, poi la squadra affronterà una sequenza di impegni che metterà subito alla prova un gruppo profondamente rinnovato.
Da Istanbul a Varese senza rientrare a casa
La prima trasferta sarà a Istanbul, dove venerdì 25 settembre, alla Ulker Sports Arena, la formazione allenata da Alex Mumbrù affronterà il Fenerbahce. La partenza è prevista già il giorno precedente e, al termine della gara, la Virtus non avrà il tempo di rientrare a Bologna prima del successivo impegno.
Il programma prevede infatti il trasferimento verso Malpensa e poi il viaggio a Varese, dove domenica 27 settembre è in calendario il debutto in Serie A contro la squadra di casa. Due giorni più tardi, martedì 29 settembre, il gruppo tornerà a Milano per affrontare l’Olimpia al Forum di Assago nella seconda giornata di Eurolega.
Un gruppo ancora da costruire
Soltanto dopo la partita di Milano la squadra potrà fare ritorno a Bologna e disporre di qualche giorno di lavoro in palestra. Il calendario proporrà però subito un altro ostacolo di rilievo: il 1° ottobre, al PalaDozza, arriverà l’Olympiacos, campione d’Europa in carica.
La successione degli incontri arriva in una fase delicata per la Virtus, che deve ancora costruire gerarchie e automatismi. Sono numerosi i volti nuovi, così come è cambiata la guida tecnica: il gruppo dovrà conoscersi dentro e fuori dal campo e individuare le caratteristiche sulle quali fondare il proprio gioco.
Le difficoltà del calendario possono tuttavia trasformarsi anche in un’occasione per accelerare la formazione dello spogliatoio. Condividere viaggi e ore di vita quotidiana può favorire la conoscenza tra i giocatori, anche se sarebbe preferibile affrontare questo percorso con qualche vittoria in più.
Per questo, nelle prime partite, il risultato non sarà l’unico elemento da valutare. Ogni gara potrà aggiungere indicazioni utili al percorso di una squadra ancora in costruzione. L’obiettivo indicato da Mumbrù è creare un nuovo stile e una nuova identità, tornando a Bologna dopo gli impegni con Fenerbahce, Varese e Milano con qualche certezza in più.