Manutenzione infrastrutturale

Conclusi i lavori sul ponte ferroviario del Navile

Dal 30 agosto la linea Porrettana è tornata pienamente operativa dopo la posa delle guaine protettive

Conclusi i lavori sul ponte ferroviario del Navile

Sono terminati gli interventi sul ponte ferroviario sul Canale Navile, con il ripristino della piena operatività dell’infrastruttura e la conclusione delle modifiche temporanee alla circolazione dei treni adottate durante il cantiere.

Le attività si sono svolte tra il 18 e il 29 agosto per consentire ai tecnici di lavorare in condizioni di sicurezza. Nella zona interessata sono stati rimossi temporaneamente i binari e la massicciata, mentre la linea elettrica è stata disalimentata. Una volta completate le operazioni principali, sono stati ripristinati sia l’armamento ferroviario sia gli impianti connessi.

Le opere di impermeabilizzazione

Il lavoro ha riguardato la posa di guaine impermeabilizzanti destinate a proteggere la struttura del ponte. L’intervento rappresenta la seconda fase di un progetto più ampio di manutenzione e impermeabilizzazione dell’opera ferroviaria che attraversa il Canale Navile.

Nel cantiere sono stati impegnati complessivamente circa 40 tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici, insieme a mezzi d’opera specializzati. La struttura è lunga circa 30 metri, larga 70 ed è attraversata da 15 binari, elementi che hanno richiesto una gestione coordinata delle lavorazioni e della circolazione ferroviaria.

Ripristinata la linea Porrettana

Con la conclusione del cantiere sono cessate le variazioni temporanee al servizio ferroviario introdotte per consentire l’esecuzione delle opere. La mattina del 30 agosto è tornata pienamente attiva anche la circolazione sulla linea Porrettana, nel collegamento tra Bologna e Porretta Terme.

Il programma di manutenzione prevede ulteriori fasi, indicate per il 2027 e il 2028. Secondo quanto comunicato da RFI, l’investimento complessivo ammonta a circa 5,6 milioni di euro, di cui 1,4 milioni destinati agli interventi realizzati nel 2026.