Anteprima sportiva

Bologna-Monza, sfida al Dall’Ara dopo il colpo del Milan

Il tecnico prepara alcuni cambi e chiede attenzione contro una formazione reduce dal ko con il Napoli.

Bologna-Monza, sfida al Dall’Ara dopo il colpo del Milan

Il Bologna torna in campo al Renato Dall’Ara per affrontare il Monza, con l’obiettivo di dare continuità al successo ottenuto mercoledì sera contro il Milan. La vittoria per 4-2 al Meazza ha restituito entusiasmo alla squadra, ma Raffaele Palladino chiede ai suoi giocatori di archiviare subito quella prestazione e concentrarsi sulla nuova sfida. Il fischio d’inizio è previsto alle 15, con diretta televisiva su Dazn.

Il tecnico rossoblù ha sottolineato la necessità di non lasciarsi condizionare dai risultati più recenti. Il Bologna arriva dal colpo esterno contro i rossoneri, mentre il Monza di Ivan Juric è reduce dalla sconfitta per 4-2 contro il Napoli e ha raccolto finora 7 punti in classifica. Per Palladino, però, la squadra brianzola resta competitiva e capace di complicare la partita agli avversari.

«Il calcio non ha memoria», ha ricordato l’allenatore, invitando il gruppo a mantenere alta la concentrazione. Nella sua gestione il Bologna ha già ottenuto tre vittorie in trasferta, ma non ha ancora conquistato i tre punti davanti al proprio pubblico in campionato, dove il successo manca da 202 giorni. L’obiettivo è quindi ripetere lo spirito mostrato a San Siro, evitando però che l’autostima si trasformi in eccessiva sicurezza.

Le scelte degli allenatori

Palladino ha annunciato qualche modifica nell’undici iniziale, spiegando di avere ancora due o tre dubbi di formazione. Tra le novità attese c’è il rientro di Orsolini, mentre Ferguson dovrebbe tornare titolare. Mbangula, protagonista con una tripletta contro il Milan, punta invece alla conferma. Il tecnico ha elogiato anche il lavoro dello staff medico e dei fisioterapisti, decisivo per il recupero dell’esterno.

Il rapporto con il Monza rappresenta un elemento personale per Palladino, che proprio in Brianza ha iniziato il suo percorso da allenatore. Il tecnico ha ricordato con gratitudine l’esperienza vissuta con il club e il rapporto con Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Sul terreno di gioco, tuttavia, non ci sarà spazio per i ricordi: dall’altra parte ci sarà Ivan Juric, suo ex compagno ai tempi del Genoa allenato da Gasperini e oggi avversario sulla panchina brianzola.

Il Bologna dovrebbe schierarsi con il 3-4-3: Skorupski in porta, Vitik, Casale e Theate in difesa; Zortea, Ferguson, Pobega e Miranda a centrocampo; Bernardeschi, Odgaard e Mbangula nel tridente offensivo. In panchina, tra gli altri, Pessina, Dovbyk, Cambiaghi, Moro, Orsolini e Darmian.

Il Monza dovrebbe rispondere con il 3-4-2-1, affidandosi a Tornqvist tra i pali, Lucchesi, Goglichidze e Carboni nel reparto arretrato, Birindelli, Akinsanmiro, Foe Ondoa e Mangas in mezzo al campo, con Mota e Robinson alle spalle di Varela. La gara sarà diretta dall’arbitro Zanotti di Rimini.