Artem Dovbyk è chiamato a riconquistare spazio nel Bologna dopo una fase caratterizzata da problemi fisici e prestazioni non ancora convincenti. L’attaccante ucraino, arrivato in estate con l’obiettivo di essere il centravanti titolare, potrebbe avere una possibilità contro il Milan a San Siro oppure nella successiva sfida interna con il Monza.
La decisione spetta a Raffaele Palladino, che negli ultimi giorni ha osservato il lavoro svolto dal giocatore a Casteldebole. Il club non ha comunicato i convocati nel giorno della vigilia, una scelta che ha alimentato i dubbi sulle condizioni di Dovbyk. La lista è stata annunciata soltanto nella mattinata della partita, dopo il trasferimento della squadra a Milano.
Il nodo dell’attacco
Dovbyk ha giocato appena 14 minuti più recupero a Cagliari. Nel post partita, Palladino aveva spiegato che l’ucraino avrebbe dovuto aumentare l’intensità in allenamento per meritare la propria occasione. Ora, con Piccoli ancora indisponibile ed Enem alle prese con un’infiammazione al tendine d’Achille, le alternative nel reparto offensivo sono limitate.
Il tecnico può contare su Odgaard, impiegabile anche da centravanti ma già utilizzato per 75 minuti a Cagliari, e su Bernardeschi, schierato da falso nove nel finale della gara in Sardegna. Dovbyk resta invece l’unico attaccante di ruolo a disposizione, anche se il suo stato di forma rappresenta ancora un punto interrogativo. Odgaard appare al momento favorito, ma Palladino deve valutare anche i carichi di lavoro, considerando che il danese aveva accusato un problema muscolare durante la sosta per le nazionali.
I precedenti a San Siro
Lo stadio milanese evoca ricordi positivi per Dovbyk. Nella stagione 2024-25, durante il suo primo anno alla Roma, l’attaccante fu protagonista nelle due gare disputate al Meazza contro i rossoneri: realizzò un gol, fornì un assist di tacco e colpì un palo.
Nel Milan-Roma dell’1-1 del 29 dicembre 2024, Dovbyk centrò il legno nei minuti iniziali e servì poi di tacco l’assist per il pareggio di Dybala, dopo il vantaggio firmato da Reijnders. Nel quarto di finale di Coppa Italia, vinto dal Milan per 3-1, entrò a inizio ripresa e segnò il gol del momentaneo 2-1 con una volée su cross di Angelino.
Quei precedenti appartengono però al passato. Nel presente, Dovbyk deve convincere Palladino attraverso il lavoro quotidiano e ritrovare continuità dopo l’operazione alla coscia sinistra di gennaio. La gara contro il Milan può rappresentare una prima occasione, mentre l’appuntamento successivo al Dall’Ara contro il Monza offre un’ulteriore possibilità per tornare al centro del progetto.