Il primato in classifica dopo cinque giornate non sembra essere frutto del caso. La Virtus ha una tradizione recente di vertice nella regular season e il successo ottenuto contro l’Olimpia Milano ha rafforzato la convinzione della squadra e dell’ambiente. La vittoria al Forum di Assago, arrivata al termine di una rimonta, ha inoltre alimentato l’entusiasmo della tifoseria e della proprietà, con il presidente Massimo Zanetti particolarmente soddisfatto per il risultato.
Dal crollo di Tortona alla rimonta
Il dato più significativo riguarda però il percorso compiuto in poche settimane. Il 19 settembre, nella Supercoppa disputata a Tortona, la Virtus era apparsa distante dall’Olimpia. Milano aveva imposto fin dall’inizio un ritmo elevato, mentre la squadra bianconera, rinnovata in diversi uomini, aveva faticato a reagire alle iniziative di Bolmaro e dei compagni.
Un primo segnale di cambiamento era arrivato dieci giorni più tardi, in Eurolega. Anche in quel caso l’Olimpia era partita forte, ma la Virtus aveva saputo ridurre uno svantaggio consistente e portarsi avanti, prima di arrendersi alla giocata decisiva di Devon Hall allo scadere. La sfida di domenica ha riproposto alcuni elementi di quella partita, ma con un esito diverso.
Il lavoro di Alex Mumbrù
Al Forum, la formazione guidata da Alex Mumbrù ha attraversato un momento difficile nel secondo quarto e si è trovata sotto di 19 punti, sul 61-42, a metà della terza frazione. Da quel momento la squadra ha cambiato atteggiamento, recuperando terreno fino a completare l’impresa contro la principale rivale. La trasformazione non viene letta come un episodio casuale, ma come il risultato del lavoro del tecnico, che ha trasmesso principi chiari a un gruppo in larga parte nuovo.
Ad assecondare il progetto dell’allenatore sono stati sia gli innesti sia i giocatori già presenti in organico. In questo processo resta centrale il contributo del capitano Daniel Hackett, indicato come uno dei riferimenti della squadra. La rimonta di Milano rappresenta così un passaggio importante per la crescita del gruppo, senza però cancellare le difficoltà mostrate nella prima parte della gara.
Le prossime verifiche arriveranno al PalaDozza, dove sono attesi lo Zalgiris e il Besiktas, rispettivamente domani e venerdì. Sulla carta si tratta di due impegni alla portata della Virtus, ma proprio per questo saranno utili per misurare la maturità raggiunta. L’obiettivo sarà confermare il rendimento mostrato contro l’Olimpia, evitando di considerare quanto ottenuto finora come una garanzia per il prosieguo della stagione.
Resta infine da definire il calendario legato al nuovo impianto della Fiera. Il debutto della Virtus all’Unipol Hall è previsto per l’11 dicembre, contro il Maccabi Tel Aviv, ma la partita potrebbe essere rinviata. Anche la sfida con il Partizan, squadra di Pajola e Vildoza, potrebbe cambiare data perché il 4 dicembre è in programma Bologna-Roma.