Tifo Fortitudo

La Fossa dei Leoni si ferma: «Abbiamo bisogno di riflettere»

Il gruppo storico rinvia l’incontro con Rossano Guerri e conferma l’assenza dagli spalti nelle ultime gare.

La Fossa dei Leoni si ferma: «Abbiamo bisogno di riflettere»

La Fossa dei Leoni, storico gruppo del tifo dell’Aquila e della Fortitudo, ha affidato ai propri canali social una lettera aperta indirizzata al presidente Rossano Guerri. Il messaggio ribadisce la decisione di prendersi una pausa e di non occupare il consueto posto sugli spalti, come già avvenuto nella gara con Rimini e nella sfida di ieri sera contro Montecatini.

La presa di posizione arriva dopo l’apertura mostrata dal presidente, che aveva manifestato la disponibilità a incontrare i rappresentanti del tifo. La Fossa ha ringraziato Guerri per la proposta, spiegando però di non avere ancora la serenità necessaria per affrontare un confronto diretto. Il gruppo ha scelto quindi di proseguire la discussione al proprio interno e con le persone che hanno sostenuto la decisione di sospendere la presenza alle partite.

Il confronto con la società

Nella lettera, il tifo organizzato chiarisce che il momento di riflessione non riguarda soltanto il rapporto con la società. La Fossa richiama una serie di questioni ritenute decisive per il futuro della propria esperienza, a partire dai rapporti con il club e dai valori che hanno caratterizzato il tifo ultras: fiducia, legami e solidarietà.

Il gruppo pone anche una domanda sul ruolo che può ancora avere il tifo organizzato in un modello sportivo percepito come sempre più condizionato da protocolli, prezzi in aumento, vincoli, televisioni e spettacolo. Dopo 56 anni di presenza, la Fossa dei Leoni sostiene di voler valutare con attenzione se esistano ancora le condizioni per continuare a rappresentare ciò che è stata nel tempo.

La scelta di fermarsi

La decisione, viene sottolineato, non è presentata come un disimpegno definitivo, ma come una fase necessaria per comprendere quale possa essere il percorso successivo. «Ci siamo fermati per riflettere seriamente e capire a quali condizioni possiamo continuare a esserci», è il senso della conclusione affidata alla lettera.

Al termine del messaggio, la Fossa chiede alla società e all’intero ambiente Fortitudo di interrogarsi sul valore della sua presenza e di rispettare sia la scelta compiuta sia il tempo necessario alla riflessione. Per ora, dunque, resta confermata la distanza tra il gruppo storico del tifo e il club, mentre il confronto prosegue senza un incontro personale già definito.