Palla a due

A Bologna la Virtus sfida Scafati per la settima vittoria

Dopo l’impegno continentale, gli emiliani affrontano l’appuntamento delle 18.30 al PalaDozza.

A Bologna la Virtus sfida Scafati per la settima vittoria

Dall’Eurolega al campionato, la Virtus Bologna torna in campo con l’obiettivo di prolungare la propria serie positiva. Alle 18.30, al PalaDozza, la squadra allenata da Alex Mumbrù ospita Scafati in una gara valida per la Serie A. In palio c’è la settima vittoria consecutiva tra competizione europea e torneo italiano, ma anche la possibilità di consolidare un avvio di stagione fin qui superiore alle attese.

La sfida arriva al termine di una settimana impegnativa, caratterizzata dal doppio turno di Eurolega e dai successi ottenuti contro Parigi e Baskonia. Archiviato il confronto europeo, le V Nere dovranno ritrovare ritmo e concentrazione nel contesto del campionato italiano. Il passaggio al formato 6+6 imporrà inoltre allo staff tecnico la scelta dei sei giocatori stranieri da inserire a referto, con tre elementi destinati a restare fuori dalle rotazioni.

Le scelte e la gestione delle energie

Rispetto all’ultima gara continentale dovrebbero rientrare nelle rotazioni Tommaso Baldasso e Davide Casarin, rimasti fuori contro la formazione basca. La decisione definitiva verrà presa senza forzature, all’interno di una gestione che ha fatto della calma uno degli elementi distintivi del gruppo. La priorità sarà valutare le condizioni dei giocatori dopo il carico di lavoro accumulato e mantenere equilibrio nelle scelte.

La Virtus arriva all’appuntamento con quattro successi nelle prime sei giornate di Eurolega e con le affermazioni ottenute in campionato contro Varese, Maxima Roma e Venezia. Il percorso europeo è stato costruito in parte lontano da casa, grazie ai risultati conquistati a Monaco e Parigi, oltre alle vittorie interne contro l’Olympiacos, campione d’Europa in carica, e Baskonia. Il rendimento assume rilievo anche considerando che il gruppo è nuovo, giovane e composto in larga parte da giocatori alla prima esperienza nella massima competizione continentale.

Un anno fa, dopo sei giornate, il bilancio europeo era identico, con quattro vittorie e due sconfitte, ma la squadra guidata da Dusko Ivanovic aveva caratteristiche differenti e maggiore esperienza. Oggi la formazione bianconera punta sulla coesione e sulla capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complessi. Contro Baskonia è rimasta avanti per 39 minuti e 18 secondi, raggiungendo un margine di 17 punti dopo tre quarti, prima di subire la rimonta degli spagnoli. Nel finale, però, ha ritrovato lucidità e controllo, evitando il sorpasso.

Scafati da affrontare con attenzione

La stanchezza potrebbe rappresentare l’insidia principale della gara. Il vice allenatore Daniele Parente ha sottolineato la necessità di recuperare energie e di seguire il piano partita per tutti i 40 minuti. L’avversaria sarà Scafati, guidata da Piero Bucchi e con due giocatori già conosciuti a Bologna, Bruno Mascolo e Marco Ceron. L’invito rivolto alla squadra è quindi a non lasciarsi condizionare dall’entusiasmo seguito ai risultati europei e a concentrarsi sull’esecuzione, per evitare un passo falso in campionato.