Passione sportiva

Da Pechino al mondo, il Bologna sempre in valigia a 67 anni

Vincenzo Foti, pensionato emiliano, ha mostrato la divisa anche sulla Grande Muraglia

Da Pechino al mondo, il Bologna sempre in valigia a 67 anni

Una maglia del Bologna è arrivata fino a Pechino, passando per Piazza Tienanmen e la Grande Muraglia cinese. A portarla con sé è Vincenzo Foti, 67 anni, tifoso rossoblù che viaggia abitualmente insieme alla moglie Silvia e che anche all’estero non rinuncia a indossare i colori della sua squadra.

Durante la visita alla Grande Muraglia, Foti non ha incontrato particolari difficoltà. Più complesso, invece, è stato il passaggio in Piazza Tienanmen, dove ha dovuto spiegare alle autorità locali che la maglia con la scritta Saputo non aveva alcun significato politico o di protesta, ma rappresentava soltanto la sua fede sportiva.

Una passione condivisa online

In pensione, Foti cura per diletto la pagina Facebook La storia del Bologna Fc, seguita da oltre 15mila follower. Il progetto raccoglie contenuti dedicati alla storia e alle vicende della squadra, mantenendo un legame costante con la comunità dei sostenitori rossoblù anche quando il tifoso si trova lontano dall’Italia.

Il viaggio in Cina si inserisce in un’abitudine consolidata. Da quattro anni Foti riserva ogni stagione gli ultimi cinque giorni di luglio al ritiro del Bologna a Valles, in Val Pusteria. È abbonato in tribuna gold insieme alla moglie Silvia, anche se gli impegni di viaggio gli impediscono talvolta di essere presente allo stadio.

Il legame con Casteldebole

Anche quando si trova dall’altra parte del mondo, Foti continua a seguire ciò che accade intorno alla squadra e a Casteldebole. La sua passione passa dalla presenza sugli spalti alla connessione quotidiana con le notizie del club, oltre che dalla maglia rossoblù sempre pronta in valigia.

Il prossimo viaggio è già in programma per novembre: la destinazione saranno gli Stati Uniti. Foti affronterà il nuovo tour con un occhio rivolto alla sua squadra e con l’idea di portare ancora una volta il Bologna con sé, magari lungo la Route 66.