La Virtus Bologna torna al PalaDozza per dare continuità al successo ottenuto a Parigi e affronta il Baskonia nella seconda gara di Eurolega disputata nel giro di pochi giorni. La palla a due è prevista alle 20.30, in un palazzetto tutto esaurito e pronto a sostenere la squadra di Alex Mumbrù.
La sfida arriva dopo un rientro complicato dalla trasferta francese. I bianconeri sono tornati a Bologna soltanto all’ora di pranzo e hanno avuto a disposizione poche ore per preparare il nuovo impegno. Le fatiche accumulate a Parigi, dove la Virtus ha giocato a ritmi elevati, rappresentano un fattore da gestire, ma il gruppo può contare sull’entusiasmo per una vittoria arrivata in volata e costruita con carattere.
Il cambio in panchina del Baskonia
Il Baskonia si presenta in Italia dopo una svolta tecnica. La sconfitta subita contro Dubai ha portato all’esonero di Paolo Galbiati, al quale è subentrato Velimir Perasovic. La formazione di Vitoria sta attraversando una fase difficile, sia nei risultati sia nel rendimento, ma proprio il cambio di allenatore potrebbe produrre una reazione immediata.
“Quando una squadra cambia allenatore c’è subito una reazione positiva e dunque sarà più difficile per noi”, ha avvertito Mumbrù. Tra gli avversari ci sarà anche l’azzurro Matteo Spagnolo, mentre Markus Howard non fa più parte del gruppo: il giocatore si è trasferito allo Zenit, allenato da Dusko Ivanovic.
Virtus concentrata sulla propria identità
Al di là delle difficoltà del Baskonia, la Virtus dovrà mantenere l’attenzione sul proprio rendimento. L’avvio di stagione ha mostrato una squadra capace di restare fedele ai propri principi e di trovare soluzioni anche nei momenti più delicati. A Parigi i bianconeri hanno inoltre interrotto la serie negativa contro la formazione francese, conquistando il primo successo dopo quattro sconfitte nei precedenti confronti.
Contro gli spagnoli potrebbe rientrare Daniel Hackett, rimasto a riposo nella gara disputata in Francia. Sono attese conferme da Trent Frazier e Aliou Diarra, mentre Rasheed Bello e soprattutto Derrick Alston Junior hanno offerto segnali incoraggianti. La squadra sta trovando risorse distribuite tra più giocatori, senza dipendere da un solo protagonista.
Restano da migliorare alcuni aspetti, tra cui le palle perse e i rimbalzi offensivi concessi agli avversari. Il Baskonia, ha spiegato Mumbrù, gioca a ritmo alto e dispone di qualità in attacco: per questo la partita dovrà partire da una difesa dura. Frazier ha indicato come obiettivo l’esecuzione del piano partita, con movimento e condivisione della palla.