Città e istituzioni

Casini lascia il Parlamento, il grazie del sindaco Lepore

Dopo quattro decenni, il primo cittadino sottolinea l’equilibrio e la capacità di confronto dell’esponente centrista.

Casini lascia il Parlamento, il grazie del sindaco Lepore

Pier Ferdinando Casini ha annunciato la conclusione del proprio percorso parlamentare dopo 40 anni nelle istituzioni. La decisione è stata commentata dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, che ha espresso gratitudine a nome della città per il servizio svolto dal senatore nella vita pubblica italiana.

Il messaggio del sindaco

“A nome della città di Bologna voglio ringraziare Pier Ferdinando Casini per il suo servizio nelle istituzioni della Repubblica italiana”, ha dichiarato Lepore. Il sindaco ha sottolineato che Casini ha scelto di chiudere la sua esperienza parlamentare “da grande bolognese”, con parole affettuose nei confronti della città.

Al di là delle differenze politiche e di partito, ha aggiunto Lepore, Bologna avrebbe motivo di riconoscere il contributo offerto da Casini in tanti anni di attività pubblica. Il primo cittadino ha inoltre auspicato che il senatore continui a mettere la propria esperienza a disposizione delle istituzioni e della comunità, evidenziandone l’equilibrio e la capacità di dialogo in una fase delicata per la democrazia.

Il legame con Bologna

Nel testo dedicato all’annuncio viene ricordato anche il rapporto personale e sportivo tra Lepore e Casini, entrambi tifosi del Bologna. Nel 2024 i due avevano seguito la squadra rossoblù a Liverpool, in occasione della partita di Champions League disputata il 2 ottobre. L’episodio era stato accompagnato da un breve scambio scherzoso rivolto ai tifosi bolognesi.

Casini, in quell’occasione, aveva anche commentato la situazione politica della città, definendo perenne la campagna elettorale a Bologna e intervenendo sull’operato dell’amministrazione Lepore. Pur dichiarando di non condividere tutte le scelte del sindaco, aveva riconosciuto la difficoltà delle decisioni legate alle opere pubbliche e alle riforme strutturali, sostenendo che i risultati sarebbero diventati più visibili nel tempo.

Parole di rispetto sono arrivate anche da Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Partito democratico di Bologna, e da Luigi Tosiani, segretario del Pd dell’Emilia-Romagna. I due dirigenti hanno definito la conclusione del percorso parlamentare di Casini una decisione meritevole di gratitudine, ricordandone la lunga attività al servizio di Bologna e del Paese e la disponibilità al confronto anche su posizioni differenti.