Verso la Puglia

Trofeo Coni, da Bologna partono 50 giovani atleti

La selezione emiliano-romagnola riunisce 200 under 14, con 64 accompagnatori.

Trofeo Coni, da Bologna partono 50 giovani atleti

La rappresentativa dell’Emilia-Romagna è pronta a partecipare al Trofeo Coni, la manifestazione sportiva nazionale dedicata agli under 14. La delegazione regionale sarà composta da 200 ragazze e ragazzi, con una presenza particolarmente significativa da Bologna: saranno infatti 50 i giovani provenienti dalle Due Torri.

La manifestazione in Puglia

L’edizione prenderà il via domenica in Puglia, a due anni dal successo ottenuto dall’Emilia-Romagna a Palermo. La cerimonia inaugurale è prevista alle 17.30 allo stadio della Vittoria di Bari. Da lunedì le rappresentative inizieranno le competizioni, distribuite tra Bari, Lecce, Brindisi e Taranto.

Il programma coinvolgerà 4.500 partecipanti impegnati in 50 discipline sportive, con 38 federazioni e sette discipline associate. Per accogliere le gare saranno utilizzati 16 impianti. Il Trofeo Coni rappresenta per molti dei giovani atleti la prima esperienza lontano da casa e un’occasione di confronto con coetanei provenienti da altre regioni.

La delegazione emiliano-romagnola

A guidare il gruppo sarà Claudia Vacchi, storica segretaria del Coni e in passato atleta agonista, affiancata da Antonio Arisi. Oltre ai 50 partecipanti bolognesi, la delegazione comprende 20 ragazzi di Modena, 17 di Rimini, 23 di Reggio Emilia, sette di Piacenza, 16 di Ferrara, 14 di Parma, 27 di Ravenna, 18 di Forlì-Cesena e tre di San Marino.

Al gruppo si aggiungono atleti residenti fuori regione ma tesserati per società emiliano-romagnole. Saranno inoltre 64 i tecnici al seguito della rappresentativa. Il presidente del Coni regionale, Andrea Dondi, ha sottolineato la preparazione della squadra e la difficoltà di confermare il risultato ottenuto nella precedente edizione.

«Sono certo che sarà una splendida edizione», ha dichiarato Dondi, ricordando l’emozione vissuta con la vittoria dell’Emilia-Romagna a Palermo. Secondo il presidente, i ragazzi arrivano all’appuntamento adeguatamente preparati, ma l’obiettivo principale resta quello di vivere i valori dello sport, divertirsi e conoscere giovani provenienti dalle altre regioni.