Visite culturali

Tre palazzi storici di Bologna aprono gratis il 3 ottobre

Accesso libero a dimore, archivi e sale affrescate, con turni e prenotazioni differenti per ciascuna sede.

Tre palazzi storici di Bologna aprono gratis il 3 ottobre

Sabato 3 ottobre, tre edifici storici del centro di Bologna apriranno gratuitamente al pubblico in occasione della quinta edizione di Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro, iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. Le sedi coinvolte sono Palazzo Bentivoglio – Biblioteca Busmanti, Palazzo Fava Marescotti e Palazzo degli Strazzaroli.

La manifestazione punta a rendere accessibili archivi e biblioteche custoditi nelle dimore storiche, considerati dall’associazione testimonianze della storia dei territori e delle comunità. Beatrice Fontaine, presidente di Adsi-Emilia-Romagna, ha sottolineato il valore culturale e sociale di questi patrimoni, oltre al loro legame con attività artigianali, manutenzione e turismo.

L’iniziativa ha il patrocinio del ministero della Cultura, del ministero del Turismo, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e dell’Anci. L’appuntamento si svolge in sinergia con Domenica di Carta, manifestazione nazionale del ministero della Cultura in programma il 4 ottobre, quando saranno aperti archivi di Stato e biblioteche pubbliche in tutta Italia. L’edizione di quest’anno comprende anche archivi privati custoditi da fondazioni e musei pubblici e privati.

Le sedi e gli orari

In via del Borgo di S. Pietro 1 sarà visitabile Palazzo Bentivoglio, che ospita la biblioteca dello storico dell’arte Eugenio Busmanti. Gli ambienti conservano opere d’arte contemporanea, tra cui lavori di Sophie Ko, Nicola Melinelli ed Elmgreen & Dragset, oltre all’installazione Post-Ruin Bentivoglio di Andreas Angelidakis. Le visite guidate, gratuite e con prenotazione obbligatoria, dureranno circa un’ora e saranno organizzate alle 10, 11 e 12, per gruppi fino a 20 persone.

In via del Cane 9 si trova Palazzo Fava Marescotti, costruito nella seconda metà del Cinquecento per i mercanti di tessuti Fava su progetto degli architetti Antonio e Francesco Terribilia. Dal 1958 l’edificio è sede del comitato provinciale bolognese della Croce Rossa Italiana. Saranno accessibili l’archivio storico della Cri, con documenti dal 5 maggio 1866, e le sale affrescate del primo piano, compreso il salone con le opere di Cesare Baglione. L’apertura è prevista dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, senza prenotazione.

Affacciato su piazza di Porta Ravegnana, di fronte alle Due Torri, Palazzo degli Strazzaroli fu costruito a partire dal 1485 su progetto di Giovanni Piccinini da Como. Per circa tre secoli fu sede della Compagnia dei Drappieri; dal 1963 ospita la libreria Feltrinelli e tra il 1919 e il 1920 fu anche sede del Bologna F.C. Il piano nobile, aperto al pubblico dal 2025, accoglierà l’Archivio Privato G. Monetti, con documenti dal 1800 a oggi e materiali di famiglia risalenti al 1519. Le visite guidate, su prenotazione, dureranno circa un’ora e mezza, con turni alle 9.30, 11 e 12.30 per gruppi fino a 15 persone.

Le prenotazioni per le sedi che le richiedono sono disponibili sul sito dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, nella sezione dedicata a Carte in Dimora 2026.