Giornata aperta

A Bologna sport e inclusione ai Giardini Margherita: 35mila presenze

Più di cento associazioni hanno proposto 60 discipline, con riconoscimenti alle scuole e tre nuovi dispositivi salvavita nel parco.

A Bologna sport e inclusione ai Giardini Margherita: 35mila presenze

Ai Giardini Margherita di Bologna si è svolta una giornata dedicata allo sport accessibile e alla partecipazione, dalle 10 alle 18. L’iniziativa ha riunito persone di età, genere e abilità fisiche diverse, con l’obiettivo di offrire la possibilità di provare attività differenti in un contesto aperto e informale.

La manifestazione è stata realizzata con la collaborazione di Sport e Salute, CONI, CIP ed Enti di Promozione Sportiva. Nel corso dell’appuntamento, oltre 100 associazioni sportive del territorio hanno presentato le proprie attività, mettendo a disposizione del pubblico 60 discipline. Secondo i dati forniti dagli organizzatori, le presenze complessive a fine giornata sono state 35mila.

Premi per scuole e società

Tra i momenti della giornata ci sono state le premiazioni di diverse realtà sportive. Un riconoscimento è stato assegnato alle scuole Carracci-Guinizelli, rappresentate da otto studentesse e studenti della 3F, vincitori del titolo di Campioni Nazionali per il Basket 3×3 nell’ambito del percorso dei Nuovi Giochi della Gioventù. La squadra è stata accompagnata dalla docente Stephanie Pascali.

Premiata anche la formazione della Parrocchia San Giuseppe Lavoratore, vincitrice della Philadelphia Junior Cup – Keep Racism Out, torneo nazionale Under 14 di calcio a 7 promosso da CSI e Lega Calcio Serie A. Nell’ambito dell’iniziativa si sono inoltre svolte le annuali premiazioni della Consulta Sport del Quartiere San Donato-San Vitale.

Tre defibrillatori nel parco

Durante la mattinata, al playground dei Giardini Margherita, sono stati inaugurati tre nuovi DAE, installati nell’ambito del progetto Bologna Città Cardioprotetta. I dispositivi, accessibili 24 ore su 24, rientrano in un piano che punta a rafforzare la disponibilità di strumenti per il primo intervento in caso di arresto cardiaco e ad aumentare le possibilità di sopravvivenza.

Il progetto è promosso dal Comune di Bologna insieme ad Azienda USL di Bologna-118, Pubblica Assistenza Città di Bologna ODV, Piccoli Grandi Cuori ODV, Federfarma Bologna e Abcardio Bologna SRL. La giornata si è conclusa alle Serre dei Giardini con l’edizione 2026 di Cosa abbiamo in Comune, presentazione dell’offerta formativa delle realtà educative e culturali cittadine rivolta alle scuole e al tempo libero per l’anno scolastico 2026-2027.