Una buona notizia e una preoccupazione per il Bologna arrivano dagli impegni delle nazionali. Nicolò Cambiaghi ha convinto nella gara dell’Italia contro il Belgio, mentre Emil Holm ha lasciato il campo in barella durante la sfida tra Svezia e Romania. Il rendimento dell’attaccante rappresenta un segnale positivo per Raffaele Palladino, ma l’infortunio del terzino rischia di privare a lungo la squadra di un’altra soluzione sulla fascia destra.
Cambiaghi tra i pochi a salvarsi
Cambiaghi è stato tra i pochi azzurri a uscire con valutazioni positive dalla partita contro il Belgio, vinta e dominata dagli avversari. L’esterno del Bologna ha giocato circa 80 minuti e ha creato alcune occasioni importanti, servendo anche cross che Moise Kean non è riuscito a sfruttare nell’area avversaria.
Per il giocatore si tratta di un ulteriore passo avanti con la nazionale maggiore. Prima della gara dell’Olimpico, infatti, aveva raccolto soltanto una presenza di pochi minuti nel finale della vittoria per 3-0 contro Israele, disputata a Udine il 14 ottobre dell’anno precedente. Le prestazioni offerte contro il Belgio hanno alimentato l’ipotesi di un suo nuovo impiego nella prossima sfida, in programma lunedì a Bursa contro la Turchia, anche se il commissario tecnico potrebbe scegliere di lasciarlo inizialmente in panchina.
Holm, il timore di un lungo stop
La situazione più delicata riguarda invece Emil Holm. Il difensore svedese si è infortunato al bicipite femorale destro durante Svezia-Romania, gara vinta dai padroni di casa per 2-1. Dopo 63 minuti di gioco, il terzino è crollato sul terreno di gioco accusando un forte dolore ed è stato trasportato fuori in barella.
I primi esami strumentali sono stati effettuati nel ritiro della Svezia, mentre il rientro a Bologna dovrebbe consentire ulteriori accertamenti all’Isokinetic. L’ipotesi più temuta è quella di uno stop di circa due mesi, ma i tempi potranno essere definiti soltanto dopo gli approfondimenti clinici. In caso di assenza prolungata, il club potrebbe valutare anche il mercato dei giocatori svincolati.
Per Palladino l’eventuale indisponibilità di Holm ridurrebbe a due le alternative nel ruolo di terzino destro, con Zortea e De Silvestri chiamati a garantire la copertura della posizione. Dal ritiro dell’Under 21 norvegese, intanto, Helland ha spiegato di lavorare per raggiungere la nazionale maggiore e ha sottolineato quanto sia stato complicato per il Bologna cambiare tre allenatori in pochi mesi. Anche questa esperienza, ha aggiunto, può contribuire alla sua crescita.