Nuove rotte

Il Marconi chiude l’estate con due record e guarda al 2027

Eurowings riporta il collegamento con Berlino, mentre l’aerostazione si prepara a un nuovo molo

Il Marconi chiude l’estate con due record e guarda al 2027

L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha chiuso l’estate 2026 con due primati consecutivi. A luglio dallo scalo di Borgo Panigale sono transitati 1.136.375 passeggeri, il 3% in più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Ad agosto il traffico è salito a 1.149.209 viaggiatori, con una crescita del 3,6% e il dato mensile più alto mai registrato dall’aeroporto.

La giornata di punta è stata lunedì 10 agosto, con 40.349 persone passate dal terminal. Nel mese la media giornaliera si è attestata intorno ai 37mila passeggeri. I risultati sono arrivati dopo l’approvazione, il 9 settembre, della relazione finanziaria semestrale da parte del Consiglio di amministrazione di Aeroporto di Bologna, presieduto da Enrico Postacchini. Nei primi sei mesi dell’anno lo scalo ha registrato complessivamente 5.490.628 passeggeri, il 3,6% in più rispetto al 2025.

Il ritorno del volo per Berlino

Il calendario dei prossimi mesi prevede il ritorno del collegamento diretto tra Bologna e Berlino. Dal 2 novembre Eurowings, compagnia del Gruppo Lufthansa, opererà fino a quattro frequenze settimanali con Airbus A320. Il volo avrà una durata di circa un’ora e 45 minuti e riporterà il diretto con la capitale tedesca tra le opzioni disponibili per i passeggeri bolognesi.

La rotta è indicata come il primo risultato degli incontri svolti dal team business aviation dello scalo durante Routes Europe, appuntamento internazionale del settore ospitato a Rimini in primavera. Eurowings collega già Bologna con Colonia/Bonn e Düsseldorf: con Berlino salgono quindi a tre le destinazioni tedesche servite dalla compagnia. La Germania rappresenta inoltre un mercato rilevante per il turismo e per i rapporti industriali dell’Emilia-Romagna, in particolare nei comparti dell’automotive, del packaging e delle fiere.

Il programma invernale, in vigore dal 25 ottobre, comprende 95 destinazioni, 77 delle quali internazionali, servite da 44 compagnie. Wizz Air ha confermato la propria presenza sullo scalo, mettendo in vendita 1,3 milioni di posti per il 2026 e mantenendo anche nei mesi freddi la rotta Bologna-Palermo, inaugurata il primo agosto e operata fino a undici volte alla settimana. Nel corso dell’anno il Marconi ha inoltre accolto LOT sulla tratta per Varsavia e ha visto riprendere il collegamento con Dubai.

Ampliamenti e cantieri al terminal

La crescita del traffico comporta anche un aumento dei flussi diretti verso Borgo Panigale. Il bacino di utenza dello scalo comprende infatti la Romagna, il modenese, il ferrarese e province limitrofe di altre regioni. Una parte dei viaggiatori raggiunge l’aeroporto in automobile, soprattutto dalle località meno facilmente collegate con il trasporto pubblico. Nei periodi di maggiore affluenza diventa quindi rilevante organizzare in anticipo la sosta, valutando le diverse aree disponibili nei dintorni del terminal.

Nel frattempo proseguono gli interventi sull’aerostazione e sulle infrastrutture di volo. Ad aprile sono stati completati i gate 6 e 7 della sala partenze Schengen, consentendo per la prima volta l’utilizzo contemporaneo di tutti i nove gate dell’area. Sul lato aria sono in corso lavori che comprendono 11mila metri quadrati di nuova pavimentazione, la riqualificazione delle infrastrutture esistenti e l’installazione di 140 nuove luci per la guida degli aeromobili.

Il progetto più rilevante riguarda l’ampliamento dell’aerostazione con un nuovo Molo Imbarchi e Arrivi di circa 25mila metri quadrati, distribuiti su due livelli. L’avvio del cantiere è programmato per il 2027, dopo la conclusione delle autorizzazioni, mentre l’entrata in funzione è prevista nel 2028. Il nuovo molo dovrebbe ospitare le prime passerelle di imbarco, i cosiddetti finger, in numero compreso tra quattro e sei. Gli interventi rientrano nel Piano di sviluppo aeroportuale 2016-2030. Sul piano regolatorio è inoltre in chiusura il Contratto di programma 2023-2026, mentre sono già iniziati i lavori istruttori per il periodo successivo.