Abusi in famiglia

Castel San Pietro Terme, uomo allontanato da casa

La decisione del gip di Bologna dopo le denunce della donna e gli accertamenti dell’Arma.

Castel San Pietro Terme, uomo allontanato da casa

Un uomo italiano sulla sessantina, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a una misura cautelare per maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente e delle figlie minori. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bologna, è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

Il giudice ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alle persone offese. All’uomo è stato applicato il braccialetto elettronico e imposto di mantenere una distanza di almeno 1.000 metri dall’abitazione, dalle persone coinvolte e dai luoghi da loro abitualmente frequentati.

Le denunce e gli accertamenti

La misura cautelare è stata richiesta dal pubblico ministero sulla base degli elementi raccolti dai carabinieri dopo le denunce presentate nell’estate scorsa dalla donna, italiana sulla trentina, nei confronti dell’ex compagno convivente. La relazione, secondo quanto riferito dalla denunciante, era iniziata nell’aprile 2024.

La donna ha raccontato che, fin dall’inizio della convivenza, l’uomo avrebbe assunto comportamenti violenti, rivolgendole minacce e insulti ripetuti in seguito a disaccordi sulla gestione della vita familiare. Gli episodi, sempre secondo la denuncia, si sarebbero verificati anche in presenza delle figlie minori.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato la reiterazione, per un periodo prolungato, di condotte vessatorie e scatti d’ira nei confronti della donna e delle bambine. Rintracciato dai carabinieri, l’uomo è stato identificato e sottoposto alla misura cautelare disposta dal gip, con le prescrizioni relative alla distanza e al controllo elettronico.