Bilancio tecnico

Fortitudo, Cavina: «Troppi 56 punti subiti nel secondo tempo»

La squadra cede nella ripresa contro una Vigevano precisa dall’arco. Il coach: difesa insufficiente e fiducia da ritrovare

Fortitudo, Cavina: «Troppi 56 punti subiti nel secondo tempo»

La Fortitudo esce sconfitta dal derby di Castel San Pietro contro Vigevano, al termine di una gara nella quale la formazione ospite ha trovato continuità e precisione. Il risultato è maturato soprattutto nella ripresa: i biancoblù hanno incassato 93 punti complessivi, 56 dei quali nei secondi venti minuti.

In attacco la squadra allenata da Demis Cavina ha prodotto una prestazione giudicata discreta dal tecnico, ma non è riuscita a contenere una Vigevano efficace e capace di sfruttare le proprie percentuali al tiro da tre. Il confronto tra Cavina e Stefano Salieri si è così chiuso a favore dell’allenatore di Vigevano, protagonista di una prova definita perfetta.

Le assenze e le rotazioni

Nel commento postpartita Cavina ha ringraziato Zanelli e Fantinelli per essersi messi a disposizione. Zanelli è riuscito a scendere in campo, mentre per Fantinelli non ci sono stati i tempi tecnici necessari. La Fortitudo ha affrontato il match con nove giocatori effettivi, in una situazione che ha reso più sbilanciate le rotazioni, soprattutto nel reparto dei lunghi.

Il coach ha però escluso che le assenze possano rappresentare l’unica chiave di lettura della gara. Il dato più pesante, secondo Cavina, resta quello dei 56 punti concessi nella ripresa, un rendimento difensivo ritenuto non tollerabile anche considerando le ottime percentuali dalla lunga distanza della squadra avversaria.

L’autocritica di Cavina

«Come responsabile dello staff devo riguardare la partita per cercare di capire cosa fare», ha spiegato l’allenatore, assumendosi la responsabilità dell’analisi. La sua valutazione è netta: la Fortitudo non ha difeso bene e, in attacco, dopo alcune giocate positive ha commesso troppe disattenzioni.

Secondo Cavina, la squadra non può pensare di recuperare le partite soltanto strada facendo. Vigevano ha dimostrato che non esistono gare facili, soprattutto contro avversari in fiducia, mentre la Fortitudo avrebbe perso la propria sicurezza in pochi giorni. Dopo la precedente partita contro Livorno, il gruppo si è trovato quindi a dover fare i conti con una prestazione negativa e con la necessità di ritrovare equilibrio.

Al termine della gara il tecnico ha rivolto un ringraziamento al pubblico della Fortitudo, che ha sostenuto la squadra per tutti i 40 minuti. La richiesta alla formazione è ora quella di fermarsi per analizzare quanto accaduto e recuperare la fiducia necessaria per le prossime partite.