La Virtus Bologna torna in campo in Eurolega con l’obiettivo di dare continuità ai risultati ottenuti nell’ultima settimana. Dopo le vittorie esterne contro Bayern Monaco e Reyer Venezia, la formazione allenata da Alex Mumbrù affronta questa sera il Paris Basketball all’adidas Arena, con palla a due alle 20.45. La trasferta francese apre una nuova settimana particolarmente impegnativa, che vedrà le V Nere di nuovo sul parquet venerdì contro il Baskonia.
La gara di Parigi rappresenta anche un test importante per valutare la crescita del gruppo lontano da casa. Quella francese sarà infatti la sesta trasferta nelle prime otto uscite stagionali tra campionato ed Eurolega. La squadra emiliana arriva all’appuntamento forte di quattro vittorie consecutive, ma dovrà confermare solidità e continuità contro un’avversaria che propone un basket rapido e intenso.
Ritmo ed energia per tutta la gara
Il viaggio verso la capitale francese è stato caratterizzato da un ritardo del volo, ma l’attenzione della squadra è rimasta concentrata sulla partita. Mumbrù ha indicato nell’energia e nella capacità di mantenere alto il ritmo gli aspetti decisivi della sfida. Il Paris Basketball, guidato da Maxime Lefevre, presenta caratteristiche simili a quelle del progetto virtussino: gioco veloce, frequenti cambi di ritmo e grande intensità nelle due metà campo.
«Dovremo approcciare la partita con grande energia», ha spiegato il tecnico. Secondo Mumbrù, la chiave sarà arrivare alla parte conclusiva dell’incontro con abbastanza ritmo e risorse fisiche: la squadra che riuscirà a mantenere più a lungo questo livello avrà maggiori possibilità di imporsi. Alla vigilia resta in dubbio la presenza di Nadir Hifi, elemento del roster francese.
Il precedente e le possibili rotazioni
La Virtus prova inoltre a interrompere una serie negativa nei confronti europei con il Paris Basketball. Nei due anni di sfide tra le formazioni, le V Nere non sono mai riuscite a vincere contro i francesi. Il gruppo bolognese si presenta però all’appuntamento con una struttura rinnovata e con un’identità fondata su velocità e intensità, elementi che rendono il confronto particolarmente significativo.
Per quanto riguarda le rotazioni, tutti e nove gli stranieri sono a disposizione e le scelte dovrebbero quindi riguardare soprattutto gli italiani. L’assetto potrebbe ricalcare quello utilizzato a Monaco di Baviera, con Francesco Ferrari e Davide Casarin ancora fuori. Sono invece candidati a ritrovare spazio Wendell Moore Junior, reduce da una prestazione di rilievo in Germania, Rasheed Bello e Kevin Kokila, rimasti fuori dalle rotazioni nella gara vinta contro Venezia.
Alla vigilia ha parlato anche Bobi Klintman, protagonista di una crescita costante e sempre più importante negli equilibri della squadra. L’ala ha sottolineato la qualità degli allenamenti svolti e la necessità di seguire il piano partita, puntando su energia e velocità. L’obiettivo della Virtus è proseguire il percorso positivo e affrontare la trasferta con la stessa intensità mostrata nelle ultime uscite.