Max Verstappen partirà dalla pole position sul circuito di Sepang, teatro del recupero del Gran Premio del Bahrain. Alle sue spalle scatterà la Ferrari di Lewis Hamilton, mentre Kimi Antonelli ha chiuso la qualifica con il quarto tempo assoluto, ma prenderà il via dalla terza posizione grazie alla penalizzazione di cinque posti inflitta a Isack Hadjar.
Il risultato consente al giovane pilota della Mercedes di precedere il compagno di squadra George Russell, soltanto ottavo in griglia, e la Ferrari di Charles Leclerc. Per Antonelli si tratta di un piazzamento importante al termine di una sessione condizionata dagli errori e dalle difficili condizioni del tracciato malese, caratterizzato da temperature elevate e da un asfalto particolarmente usurato.
Il passaggio delicato in Q2
La qualifica del leader del Mondiale ha iniziato a complicarsi nella seconda manche. Un tempo è stato cancellato per il superamento dei limiti della pista, costringendo Antonelli a effettuare un ulteriore tentativo per garantirsi l’accesso alla fase successiva. La necessità di utilizzare un altro set di pneumatici freschi lo ha lasciato con una sola possibilità utile in Q3.
Nel post-qualifica, ai microfoni di Sky Sport, il pilota italiano ha spiegato di aver affrontato l’ultima sessione sotto pressione: «È stato un peccato fare il track limit in Q2», ha detto, sottolineando che con una qualifica regolare avrebbe potuto puntare alla seconda o alla terza posizione. Secondo Antonelli, però, Verstappen aveva un passo troppo veloce per essere raggiunto sul giro secco.
Le incognite sul passo gara
La Mercedes ha inoltre mostrato qualche difficoltà nel trovare il bilanciamento ideale, anche a causa del nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto dalla scuderia. Le condizioni della pista e il caldo hanno reso più complessa la gestione della vettura, lasciando ancora da verificare il comportamento delle novità tecniche.
Antonelli guarda comunque con fiducia alla prova sul lungo periodo. Il passo mostrato nei run precedenti, a suo giudizio, potrebbe essere più competitivo rispetto a quello emerso in qualifica, soprattutto nella gestione degli pneumatici. La partenza dalla terza posizione offrirà al pilota Mercedes l’opportunità di lottare nelle prime fasi, in una gara nella quale Red Bull e Ferrari restano avversari molto veloci.